Ancora un morto per il maltempo. A rischio 1. 500 posti di lavoro

(AGI) - Benevento, 16 ott. - Un operaio di 38 anni, al lavoroper ripristinare l'energia elettrica nella zona di PonteValentino, una delle piu' colpite dall'alluvione di ieri aBenevento, e' morto dopo essere precipitato da una traliccio disei metri. L'uomo, un 38enne in servizio per una squadrad'appalto per lavori dell'Enel, ha riportato ferite gravissimema era ancora vivo quando sono giunti i soccorritori del 118che hanno tentato di rianimarlo, senza pero' riuscirci. Aziendeancora sommerse da un metro d'acqua e fango e negozi distruttidall'inondazione. Secondo una prima stima, a Beneventosarebbero a rischio circa

(AGI) - Benevento, 16 ott. - Un operaio di 38 anni, al lavoroper ripristinare l'energia elettrica nella zona di PonteValentino, una delle piu' colpite dall'alluvione di ieri aBenevento, e' morto dopo essere precipitato da una traliccio disei metri. L'uomo, un 38enne in servizio per una squadrad'appalto per lavori dell'Enel, ha riportato ferite gravissimema era ancora vivo quando sono giunti i soccorritori del 118che hanno tentato di rianimarlo, senza pero' riuscirci. Aziendeancora sommerse da un metro d'acqua e fango e negozi distruttidall'inondazione. Secondo una prima stima, a Beneventosarebbero a rischio circa 1.500 posti di lavoro, senza contarele attivita' distrutte in numerosi centri del Sannio, dove laconta dei danni non e' ancora cominciata. Contrade ancoraallagate dall'esondazione del fiume Calore e isolate. Lefamiglie accolte nei due centri di accoglienza allestiti dalcomune di Benevento sono gia' 45 ma il numero e' destinato acrescere tra chi ha trovato una sistemazione provvisoria pressoparenti e amici e non sa se potra' rientrare nella propriaabitazione. Sono numerosi gli edifici di contrada Pantano,contrada San Pasquale, Ponticelli e Ponte Valentino sono inalcuni punti sommersi anche da un metro d'acqua e fango. Perprocedere alle verifiche di staticita' bisognera' attendere chesia finito il lavoro delle idrovore. La viabilita' e' stata ingran parte ripristinata, soprattutto per quanto riguarda lastatale Telesina, interrotta da una frana e la statale delFortore. Alla protezione civile, all'esercito si sono aggiuntiintanto centinaia di volontari per spalare il fango. Da tuttala regione soprattutto studenti stanno lavorando assieme allepopolazioni colpite per tentate di riportare le zone piu'colpite alla normalita'. La Caritas diocesana di Benevento haintanto avviato una raccolta fondi con un conto corrente accesopresso la Banca popolare Etica. L'Iban e'IT03A0501803400000000160288 con causale "emergenza alluvioneprovincia di Benevento". (AGI).