Ambiente: studio conferma, le email inquinano come i trasporti

(AGI) - Roma, 3 mar. - L'utilizzo incontrollato della postaelettronica fa male al nostro Pianeta. Secondo una ricercadell'Ademe, l'agenzia francese che si occupa di ambiente edenergia, una mail da 1 megabyte emette circa 19 g. di CO2,tenendo conto sia del consumo energetico del pc che di quellodei server coinvolti nel traffico. Volendo esemplificare ilconcetto sarebbe come dire che, per un'azienda con 100dipendenti che inviano in media 33 messaggi di posta al giorno,per circa 220 giorni all'anno, si producano all'incirca 13,6tonnellate di CO2, equivalenti, ad esempio, a 13 viaggi andatae ritorno

(AGI) - Roma, 3 mar. - L'utilizzo incontrollato della postaelettronica fa male al nostro Pianeta. Secondo una ricercadell'Ademe, l'agenzia francese che si occupa di ambiente edenergia, una mail da 1 megabyte emette circa 19 g. di CO2,tenendo conto sia del consumo energetico del pc che di quellodei server coinvolti nel traffico. Volendo esemplificare ilconcetto sarebbe come dire che, per un'azienda con 100dipendenti che inviano in media 33 messaggi di posta al giorno,per circa 220 giorni all'anno, si producano all'incirca 13,6tonnellate di CO2, equivalenti, ad esempio, a 13 viaggi andatae ritorno da Parigi a New York. In poche parole, internetinquina, proprio come un volo intercontinentale o un viaggio inauto. Infatti, ogni volta che scriviamo sul web, lasciamo unasorta di "impronta ambientale": questo succede perche' prima diraggiungere i vari destinatari, le nostre mail vengono copiate,piu' o meno 10 volte, dai vari server che hanno poi il compitodi trasmetterle all'indirizzo di posta digitato: in praticatutti questi passaggi richiedono la utilizzo di energiaelettrica e quindi producono emissioni di CO2. Insomma, dietroun click apparentemente innocuo si nasconde spesso un ingentedanno per il nostro Pianeta. (AGI)