A. Saudita: condannato a crocifissione, padre chiede grazia

(AGI) - Riad, 23 set. - Il padre del giovane Ali Mohammedal-Nimr, condannato alla decapitazione e crocifissione inArabia Saudita, ha chiesto a re Salman di graziare il figlio. "Speriamo che il re non firmi" l'ordine di esecuzione, e'stato l'appello di Mohammed al-Nimr, dopo che la Corte supremaha confermato la condanna capitale per il ragazzo. Ali - nipote di una famoso imam sciita inviso ai regnantisunniti - era stato arrestato nel febbraio 2012, quando aveva17 anni, per aver partecipato a una manifestazione sciitacontro il governo nella provincia di Qatif. Venne poi accusatodi vari

(AGI) - Riad, 23 set. - Il padre del giovane Ali Mohammedal-Nimr, condannato alla decapitazione e crocifissione inArabia Saudita, ha chiesto a re Salman di graziare il figlio. "Speriamo che il re non firmi" l'ordine di esecuzione, e'stato l'appello di Mohammed al-Nimr, dopo che la Corte supremaha confermato la condanna capitale per il ragazzo. Ali - nipote di una famoso imam sciita inviso ai regnantisunniti - era stato arrestato nel febbraio 2012, quando aveva17 anni, per aver partecipato a una manifestazione sciitacontro il governo nella provincia di Qatif. Venne poi accusatodi vari crimini, fra cui possesso illegale di armi eterrorismo. Secondo l'ong Reprieve, il ragazzo fu quinditorturato e gli venne estortata una confessione. (AGI)