?Dal carcere alla Scala, ecco i panettoni dei detenuti di Padova

(AGI) - Padova, 9 dic. - ?Dal carcere 'Due Palazzi' di Padovaalla Scala di Milano, passando per le recensioni di riviste emagazine di cucina: e' questa la strada che hanno fatto ipanettoni che i detenuti del penitenziario veneto realizzano inmaniera artigianale, grazie al lavoro della cooperativa Giotto.Da oltre 20 anni, partendo da un appalto per la gestione delverde che si e' trasformato in corso per insegnare ai carceratia gestirlo in autonomia, la cooperativa e' presente all'internodel 'Due Palazzi', con iniziative che hanno la chiave di voltanel lavoro, come spiega il sito

(AGI) - Padova, 9 dic. - ?Dal carcere 'Due Palazzi' di Padovaalla Scala di Milano, passando per le recensioni di riviste emagazine di cucina: e' questa la strada che hanno fatto ipanettoni che i detenuti del penitenziario veneto realizzano inmaniera artigianale, grazie al lavoro della cooperativa Giotto.Da oltre 20 anni, partendo da un appalto per la gestione delverde che si e' trasformato in corso per insegnare ai carceratia gestirlo in autonomia, la cooperativa e' presente all'internodel 'Due Palazzi', con iniziative che hanno la chiave di voltanel lavoro, come spiega il sito internet. Dal giardinaggio, sie' poi passati ad altre iniziative, gestite dalla consociata'Consorzio Giotto', che hanno riguardato Call center, montaggiodi biciclette, valigeria, servizi digitali e anche cucina epasticceria. Da cui sono nati i panettoni: "la ricetta ce l'hatramandata un vecchio artigiano, poi i nostri maestripasticceri l'hanno ulteriormente affinata e perfezionata.Scelta accurata delle materie prime, lavorazioni lunghe epazienti - 72 ore il ciclo completo - tanta manualita' econtinua ricerca per migliorare il prodotto. Questi i segretidei panettoni del carcere di Padova, realizzati dai nostrilavoratori detenuti che ormai gareggiano per bravura edesperienza con i migliori artigiani del settore?", spiega ilsito della pasticceria. ?E per i detenuti pasticceri quest'annola soddisfazione di 'arrivare' fino alla Scala e anche quelladi vedere la Prima di domenica scorsa in diretta. (AGI).