Cronaca

I trapper sono più noti per le volte che finiscono in carcere che per le loro canzoni

I trapper sono più noti per le volte che finiscono in carcere che per le loro canzoni

Personaggi più o meno del variegato panorama musicale in cui spesso la violenza viene usata per acquisire consenso e popolarità sui social. Requisito ormai indispensabile per aumentare le visualizzazioni e gli ascolti dei video e delle canzoni e quindi accaparrarsi contratto discografici da centinaia di migliaia di euro se non milioni

I 30 minuti di violenza razzista scatenati da due trapper di periferia

Jordan e Traffik, come si fanno chiamare un romano con precedenti per maltrattamenti alla fidanzata e un monzese noto per aver istrigato alla violenza contro Vittorio Brumotti, sono stati arrestati per aver minacciato e rapinato un operaio nigeriano. Cosa succede nel mondo della trap

Il discorso di Alberto Angela al funerale del padre Piero

Nelle parole del figlio del giornalista scomparso l'aforisma del grande inventore che era stato il motto dei suoi ultimi anni: “Siccome una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire”

Una tromba d'aria ha fatto molti danni a Latina

Forti venti notturni hanno interessato, in particolare, la costa dal Lido di Latina a Terracina abbattendo decine di alberi e danneggiando gli stabilimenti. Coldiretti: "Nell'estate del 2022 un impressionante aumento di quasi il 1300% di questi eventi rispetto all'inizio della decade"

ESCLUSIVA AGI

Crepet: "I social moriranno per consunzione, i giovani si stanno annoiando"

Intervista allo psichiatra e autore di “Lezioni di sogni”: "Una componente del mondo giovanile, costretta all’isolamento e con l’unico strumento che le abbiamo consegnato - la tecnologia digitale - sta dicendo, per ora soltanto in forma embrionale, che il mondo iper-connesso ed emotivamente anoressico li sta annoiando"