Web tax: Commissione Ue, tassa del 3% sul fatturato

Web tax: Commissione Ue, tassa del 3% sul fatturato

Una tassa 'provvisoria' del 3% sul fatturato dei colossi del web e una riforma più a lungo termine che punta a far pagare le imposte ai colossi della Rete là dove producono i profitti. Queste le due linee su cui si muove la Commissione europea che oggi ha approvato e presentato le nuove misure fiscali che riguardano le società del web. La Commissione ha dato il via libera a due proposte legislative separate con l'obiettivo di far pagare a tutte le società "la loro giusta quota di tasse all'interno dell'Ue": la prima iniziativa mira a riformare le norme sulla tassazione delle società “in modo che i profitti vengano registrati e tassati laddove le aziende interagiscono con gli utenti tramite i canali digitali”. Questa, spiega l’esecutivo comunitario, “è la soluzione a lungo termine favorita dalla Commissione”. La seconda proposta risponde alla richiesta di vari Stati membri di introdurre una tassa provvisoria sulle principali attività digitali che sono attualmente sotto il regime fiscale degli Stati membri: la Commissione propone di introdurre una imposta del 3% sul fatturato delle imprese con almeno 750 milioni all’anno di fatturato globale, di cui 50 milioni all’interno della Ue.



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