Thyssenkrupp: Cassazione boccia i ricorsi, "giuste le condanne"  

La Cassazione ha confermato le condanne per il rogo avvenuto allo stabilimento torinese della Thyssenkrupp, dove il dicembre 2007 morirono 7 operai, ritenendo che la sentenza non presenti alcun errore. Con questa motivazione la terza sezione penale della Cassazione ha bocciato, dichiarandoli inammissibili, i ricorsi straordinari presentati dall'amministratore delegato della Thyssen, Harald Espenhahn (condannato a 9 anni e 8 mesi), dai dirigenti Gerald Priegnitz, Marco Pucci (entrambi condannati a 6 anni e 10 mesi) e Daniele Moroni (condannato a 7 anni e 6 mesi) contro il verdetto che la stessa Suprema Corte - quarta sezione penale - aveva emesso il 13 maggio 2016.


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