Strage in Texas: un errore dell'Air Force aiutò il killer a procurarsi le armi

L'autore della strage nella chiesa battista di Southerland Springs, in Texas, Devin Kelley, non avrebbe dovuto aver accesso alle armi. L'Air Force ammette di aver commesso un errore fatale: non ha inserito nel database che fa capo all'Fbi le condanne del killier mentre era ancora in forza all'aviazione Usa. Lo ha detto la portavoce dell'Air Force, Ann Stefanek, in una nota. Kelley, nel 2012 era stato condannato per violenza domestica, contro la moglie e il figlio di lei. Ha trascorso 12 mesi di reclusione in una base navale in California e poi è stato cacciato dall'aviazione per cattiva condotta nel 2014. Ma la condanna per violenza domestica non è mai stata inserita nel National Criminal Information Center. Ciò avrebbe comportato automaticamente per Kelley il divieto di acquistare o possedere armi, comprese quelle usate per la strage di domenica.



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