Siria, uccisi 7 soldati turchi in scontri con curdi

Siria, uccisi 7 soldati turchi in scontri con curdi
difesaonline.it 

Cinque soldati turchi sono rimasti uccisi in un attacco contro il carro armato a bordo del quale si trovavano durante l'offensiva di Ankara contro l'enclave curda di Afrin nel nord della Siria. Lo ha riferito l'esercito turco. Quello di oggi è il bilancio peggiore per l'esercito turco da quando è iniziata la cosiddetta operazione “Ramo d’Ulivo”, iniziata 15 giorni, che ha come obiettivo sottrarre la provincia di Afrin ai curdi siriani del Pyd-Ypg che Ankara considera terroristi alla stregua dei curdi turchi del Pkk. Si aggrava quindi il bilancio delle perdite nell'esercito di Ankara considerando che questo pomeriggio altri due soldati turchi hanno perso la vita in due diversi episodi. Uno è morto nella lenta avanzata turca verso Afrin, mentre un secondo è deceduto in seguito a un attacco sferrato dai curdi a un check point di frontiera. Un conflitto a fuoco in seguito al quale sono rimasti feriti altri sei soldati, tre dei quali versano in gravi condizioni. Dall'inizio delle operazioni sono 15 i militari dell'esercito di Ankara rimasti uccisi in scontri con il Pyd-Ypg. Notevolmente superiori le perdite tra le fila di questi ultimi, in base a quanto reso noto dall'esercito turco infatti, sarebbero 899 i "terroristi neutralizzati".



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