Siria: capo Pentagono Mattis, dopo impiego armi chimiche "Usa non escludono nulla"

Siria: capo Pentagono Mattis, dopo impiego armi chimiche "Usa non escludono nulla"
 Nicholas Kamm/Afp
 Jim Mattis

Il segretario alla Difesa statunitense, Jim Mattis, "non esclude nulla" in risposta al presunto attacco chimico compiuto sabato nella Ghouta orientale ai danni della popolazione civile.  "La prima cosa che dobbiamo guardare è il motivo per cui le armi chimiche sono ancora in uso, mentre la Russia è il garante della rimozione di tutte le armi chimiche", ha spiegato Mattis in una conferenza stampa al Pentagono, a margine di un incontro con l'emiro del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad Al-Thani. "Al momento non escludo nulla", ha aggiunto, quando gli è stato chiesto se gli Stati Uniti potrebbero lanciare attacchi contro il regime siriano. Sabato un gruppo armato ribelle e un’organizzazione di soccorritori presente nella città di Duma, nella Ghouta orientale, ha denunciato un attacco con “gas tossico”, probabilmente sarin, che ha ucciso decine di persone, causando un'ondata di condanne internazionali. Il governo di Damasco ha negato ogni responsabilità.



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