Sesso in canonica, don Contin non è più prete

Sesso in canonica, don Contin non è più prete

Papa Francesco ha dimesso dallo stato clericale don Andrea Contin, il sacerdote di Padova che faceva prostituire alcune parrocchiane oltre ad avere egli stesso relazioni con loro. “Il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, dopo aver informato l’interessato lo scorso 3 marzo, e il presbiterio diocesano riunito per il ritiro quaresimale questa mattina, comunica che Andrea Contin è stato dimesso dallo stato clericale. La decisione è stata notificata al vescovo di Padova dalla Congregazione per il Clero, presieduta dal prefetto cardinale Beniamino Stella, a cui era stata consegnata la documentazione relativa al procedimento canonico del Tribunale ecclesiastico diocesano”, fa sapere l’Ufficio stampa della diocesi di Padova, puntualizzando che “il provvedimento è inappellabile e non soggetto a ricorso e prevede, per Andrea Contin, la dispensa dagli obblighi del ministero presbiterale e dal celibato, senza per questo che venga meno la possibilità di partecipare alla vita della comunità cristiana”.
    “È un momento di sofferenza per tutti – sottolinea mons. Cipolla – per Andrea Contin e la sua famiglia, per i nostri preti, per le persone coinvolte, per i fedeli tutti e i parrocchiani che lo hanno conosciuto. Ci vorrà tempo per rimarginare le ferite e trovare percorsi di fiducia per quanti si sono sentiti offesi o sono stati confusi da quanto accaduto”. 



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