Scandalo Ong: ente appoggiato da Lady D ammette uso prostitute

Scandalo Ong: ente appoggiato da Lady D ammette uso prostitute
TRASMO / Afp 

Si allunga la lista delle organizzazioni umanitarie colpite dallo scandalo sessuale: Mines Advisory Group (Mag), ente britannico antimine che fu sostenuto anche da Lady Diana, ha ammesso di aver ignorato "accuse generiche" sull'"uso abituale" di prostitute da parte di operatori umanitari nella Repubblica democratica del Congo (Rdc).
    Rispetto a queste denunce, ha fatto sapere l'Ong, "sembra che non siano state seguite a sufficienza al tempo come si sarebbe dovuto e siamo molto dispiaciuti per questo". Una fonte interna sotto anonimato ha riferito di aver visto regolarmente membri dello staff con prostitute e di aver avvertito la dirigenza a Kinshasa per tre volte tra il 2011 e il 2013. 



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