Mattarella al magistrati: la toga non e' abito di scena ma simbolo d'imparzialità

Monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai magistrati: "La toga non è un abito di scena ma il simbolo della garanzia di imparzialità'". Il capo dello Stato si è rivolto ai magistrati ordinari in tirocinio nominati a febbraio, ricevuti nel pomeriggio al Quirinale. "Il diritto - ha sottolineato - vive attraverso la conoscenza dei fatti e l'interpretazione delle norme" ma in tale interpretazione, "la scelta adottata deve essere plausibile e non può mai esprimere arbitrio: è sempre la norma a dover delineare, perimetrandolo, l'ambito di riferimento dello ius dicere". Per questo la toga "non è un abito di scena. Non si tratta di un simbolo ridondante" ma rappresenta "il senso della funzione" e viene indossata per 'rivestire' il magistrato "che deve dismettere i propri panni personali ed esprimere così appieno la garanzia di imparzialità che si realizza mediante l'esclusiva soggezione alla legge e quindi la conformità ad essa".


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