Mafia: investimenti tra Sicilia e Lombardia, sequestrati 10 mln

Beni per 10 milioni di euro sono stati sequestrati nelle province di Caltanissetta, Enna e Milano, dai finanzieri del Gico di Caltanissetta, insieme ai colleghi dei reparti operativi di Milano e Varese. Il provvedimento è stato disposto dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta a carico di Felice Cannata, 57enne di Pietraperzia, e ai congiunti Grazia Matanza di 56 anni, Angela Cannata, 34 anni, Giusy Cannata, 30 anni, Salvatore Cannata, 28 anni, Angela D'Angelo, 80 anni, e Salvatore Tisa, 32 anni.
    Lo spessore criminale di Cannata era emerso già nell’ambito dell’operazione "Triskelion" della Guardia di finanza di Caltanissetta, nell’ambito della quale è stato condannato per associazione per delinquere di tipo mafioso aggravata, in relazione alla sua appartenenza alla cosca di Pietraperzia, con lo specifico ruolo di incaricato del reimpiego di capitali in attività produttive nel Nord Italia, in particolare nei settori della compravendita di autovetture di grossa cilindrata. Era stato anche condannato per dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni false o inesistenti. 

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