L’Isis rivendica la strage di New York, “è stato un nostro soldato”

L’Isis rivendica la strage di New York, “è stato un nostro soldato”
 Afp
 Sayfullo Habibullaevic Saipov

L'Isis ha rivendicato la strage di martedì scorso sulla pista ciclabile di Manhattan, in cui sono morte otto persone. "E' un soldato del califfato", ha detto dell’autore dell’attentato in un comunicato del sito al-Naba in cui non si fa il nome del terrorista, l’uzbeco Sayfullo Sapov. "Uno dei soldati dell’Isis in America ha attaccato martedì dei crociati in una strada di New York, vicino al monumento dedicato a quanti persero la vita nell'incursione dell'11 settembre", si legge nel comunicato.



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