Isis: Minniti, possibili rientri con flussi migratori

Lo “scacco militare” subito dallo Stato islamico con la caduta di Mosul e soprattutto di Raqqa determina “una ritirata confusa, una diaspora di ritorno” e questo rende possibile che i foreign fighters tornino in Europa e “incrocino a livello individuale i flussi migratori”. Lo ha detto, definendola “un’ipotesi che non possiamo scartare”, il ministro degli Interni Marco Minniti intervenendo a una conferenza sull’inclusione finanziaria dei migranti organizzata al parlamento europeo.
    “Nonostante lo scacco militare - ha aggiunto – lo Stato islamico non è morto ma anzi può esserci un’accentuazione della sfida terroristica per dimostrare di avere ancora una forza. Non c’è dubbio – ha aggiunto – che l’esito della vicenda dei foreign fighters sarà cruciale nella lotta contro il terrorismo”. Questo, ha sottolineato il ministro degli Interni, rende ancora più evidente “che i confini meridionali della Libia e quelli marittimi sono cruciali: Il controllo di questi confini è cruciale per la sicurezza reciproca di Europa ed Africa”. 

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