Iraq: Baghdad conclude campagna nel nord, presa pure diga di Mosul 

L'esercito iracheno ha annunciato la conclusione della campagna per "imporre la sicurezza" nel nord-est dell'Iraq e, oltre a Kirkuk e Sinjar, ha assunto il controllo anche della diga di Mosul, dove sono presenti tecnici e militari italiani. Lo ha annunciato il Comando delle Operazioni congiunte irachene, specificando di aver recuperato varie zone delle provincie di Kirkuk, Diyala e Ninive, che erano controllate dalle forze peshmerga. L'offensiva è scattata in risposta al referendum sull'indipendenza del Kurdistan iracheno del 25 settembre, in cui ha vinto il sì. Dalla diga di Mosul, la piu' grande dell'Iraq, i peshmerga si sono ritirati senza combattere e il passaggio di consegne è avvenuto senza tensioni. Alla diga lavorano tecnici e ingegneri di una ditta italiana, la Trevi, per consolidarne la struttura. Il loro lavoro è protetto da 500 militari dell'Esercito italiano. Le truppe irachene  ora presidiano anche la zona di Dibs e dei campi petroliferi di Bay Hassan e Habas.


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