Iran: condannato a morte il ricercatore Djalali, lavorò in Italia

Iran: condannato a morte il ricercatore Djalali, lavorò in Italia

Ahmadreza Djalali, ricercatore al Karolinska Institute di Stoccolma, è stato condannato a morte in Iran per spionaggio. A riferirlo è il quotidiano svedese 'The Local'. L'uomo, che in passato aveva anche lavorato in Italia, a Novara, viveva in Svezia con la moglie e i due figli grazie a un permesso di soggiorno permanente e conduceva ricerche sulla medicina d'emergenza. Dal ministero degli Esteri svedese, Lina Eidmark ha sottolineato che Stoccolma lavorerà "a tutti i livelli diplomatici", ricordando però che Djalali "è un cittadino iraniano, non svedese, e questo rende molto difficile per la Svezia assisterlo in circostanze simili".



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