Honduras: proteste contro presunti brogli elettorali, dichiarato lo stato d'emergenza

Il governo dell'Honduras ha dichiarato lo stato d'emergenza per arginare le manifestazioni dell'opposizione nel Paese contro una presunta frode elettorale alle presidenziali di domenica. Il decreto approvato dal presidente uscente, Juan Orlando Hernandez, "limita per un periodo di dieci giorni la libera circolazione delle persone" tra le 18 e le 6 del mattino dopo, ha spiegato un portavoce del governo, Jorge Ramon Hernandez Alcerro.  Cinque giorni dopo le elezioni presidenziali, non è ancora stato proclamato un vincitore e l'autorità elettorale ha annunciato un riconteggio dei voti. Nell'incertezza si sono moltiplicate le proteste contro i presunti brogli, proteste sollecitate dal principale candidato dell'opposizione di sinistra, Salvador Nasralla. Lo stato d'emergenza è entrato in vigore alle 23 ora locale di venerdì, le 6 di questa mattina in Italia. 



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