Governo: Salvini risponde a Calenda, "incoerente un governo con il Pd"

E a Di Maio replica dopo che ha definito il centrodestra un "danno" per il Paese: "Rispetti il voto degli italiani"

Governo: Salvini risponde a Calenda, "incoerente un governo con il Pd"

La Lega aspetta "rispettosa" la riflessione del capo dello Stato sul governo. Matteo Salvini, da San Giuliano di Puglia dove ha visitato il monumento alla memoria della scuola 'Jovine' crollata nel terremoto del 2002, rimarca che il partito è "pronto per guidare l'esecutivo.

 "Se tutti fossero come noi - ha spiegato - il governo sarebbe in piedi già da alcune settimane, invece, quasi da tutte le parti, bisticci, veti, polemiche, esclusioni, preclusioni, cose che noi non facciamo. L'unico no che io dico, per serietà e rispetto degli elettori è qualunque governo con il Partito Democratico. Dal livello locale a quello nazionale vogliamo fare l'esatto contrario di quello che hanno fatto loro. Sarebbe quanto meno incoerente andarci a governare insieme".

Sull'idea del ministro Carlo Calenda su un esecutivo "di tutti", Salvini risponde: "Mammamia! E per andare a fare cosa? Cambiare la legge Fornero con chi l'ha difesa, per espellere i clandestini con chi li ha fatti entrare? No, grazie!. O governo per fare quello che voglio fare, oppure facciano altri".

Il leader della Lega chiede inoltre al M5s di "rispettare il voto degli italiani. "Il centrodestra - osserva Salvini commentando le dichiarazioni di Di Maio - è un 'danno' che gli elettori hanno premiato come prima colazione. Se in democrazia il voto vale qualcosa, io rispetto il voto degli altri, come dico che non ci sono elettori ed eletti pericolosi. Così anche gli altri devono avere rispetto". 



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