Governo: Mattarella orientato ad avviare le consultazioni dopo Pasqua

Governo: Mattarella orientato ad avviare le consultazioni dopo Pasqua
Jussi Nukari / Lehtikuva / AFP 
 Sergio Mattarella

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sarebbe orientato ad avviare le consultazioni per il nuovo governo dopo Pasqua, presumibilmente martedì 3 aprile. Linea sulla quale i neo presidenti di Senato e Camera, Casellati e Fico, non sono apparsi affatto contrari. L'idea è di attendere che le Camere completino i passaggi istituzionali previsti, dall'elezione dei capigruppo al completamento degli uffici di presidenza. Un iter che dovrebbe terminare tra mercoledì sera e giovedì mattina. A quel punto si sarebbe al venerdì Santo e sarebbe inutile accelerare, forzando la mano. 
Da martedì 3 aprile dovrebbe dunque cominciare il conto alla rovescia per dare un esecutivo al Paese. Molti nodi si scioglieranno nelle consultazioni e già da come le forze politiche si presenteranno al Quirinale si cominceranno a capire alcune cose. Se ad esempio il centrodestra si presenterà in delegazione unica confermando la sua compattezza o se salirà in ordine sparso, aprendo nuovi scenari. Nel comunicato di stamane comunque, una nota congiunta del centrodestra, confermava che c'è l'impegno di tutte le componenti a "non ricercare accordi individuali per la formazione del governo". In attesa dei primi colloqui, il Capo dello Stato ha alcuni punti fermi a cui fare appello: il rispetto della Costituzione, i numeri delle Camere usciti dalle elezioni e l'obiettivo di dare all'Italia un governo solido e con un programma di lungo respiro e rappresentanti all'altezza del ruolo che il Paese ha anche in ambito internazionale. Le diverse etichette che sono state affiancate al sostantivo governo (a tempo, a scadenza, del presidente) non vengono ritenute praticabili: il governo deve essere politico, in quanto sostenuto dalle forze politiche in Parlamento, e deve avere un respiro ampio di lungo periodo. 



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