Cei: parlare di razza ricorda le leggi fasciste

Cei: parlare di razza ricorda le leggi fasciste

I vescovi italiani esortano a "reagire a una 'cultura della paura' che, seppur in taluni casi è comprensibile, non può mai tramutarsi in xenofobia o addirittura evocare discorsi sulla razza che pensavamo fossero sepolti definitivamente". Il presidente della Cei Gualtiero Bassetti ha usato queste parole molto severe riguardo alle affermazioni del candidato leghista alla Regione Lombardia, Attilio Fontana. Aprendo i lavori del Consiglio Permanente dell'Episcopato italiano ha sottolineato che quell'espressione "ci ricorda, in particolare quest'anno, una pagina buia della storia del nostro Paese: le leggi razziali del 1938". 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it