Fisco: entrate tributarie in aumento nel 2917

Fisco: entrate tributarie in aumento nel 2917

Entrate tributarie in aumento nel 2017: il gettito è stato pari a 455,717 miliardi di euro con un incremento di 4,636 miliardi di euro (+1,0%) rispetto all'anno precedente. Lo rileva il Mef. Al netto della voluntary disclosure, l'incremento è stato invece dell'1,7% (+7,758 miliardi). Le imposte dirette salgono dello 0,2% mentre quelle indirette del 2%. Bene l'Iva, il cui gettito è salito del 4,2%. Nel confronto con il 2016, l’andamento delle entrate tributarie del 2017 risente della diminuzione della entrate in conto capitale derivanti dall’emersione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero (voluntary disclosure). Infatti nel biennio trascorso è variata l’incidenza sul totale delle entrate dei versamenti derivanti dall’istituto della collaborazione volontaria. Nel 2016 la voluntary disclusure ha fatto registrare entrate per 4,078 miliardi di euro. Nel 2017, il gettito è stato di 956 milioni di euro. Il termine di accesso all’istituto, fissato dapprima al 31 luglio 2017, è stato poi prorogato al 30 settembre, ed è stata introdotta la possibilità di versare le somme dovute anche in tre rate di pari importo. Le imposte dirette ammontano a 245,887 miliardi di euro, con una crescita tendenziale di 593 milioni di euro (+0,2%). Al netto della voluntary disclosure , le entrate registrano un incremento dell’1,5%. La dinamica delle ritenute Irpef da lavoro dipendente e da pensione consolida a dicembre la crescita registrata nel corso dell’anno, con un incremento complessivo di 2,726 miliardi di euro (+1,9%), in linea con la crescita tendenziale del lavoro dipendente. Sul risultato hanno influito con segno negativo anche gli effetti di alcune misure di riduzione della pressione fiscale introdotte dalla Legge di Stabilità per il 2017. La variazione delle detrazioni a favore dei percettori di redditi da pensione e le revisioni al regime della detassazione dei premi di produttività hanno determinato, infatti, effetti finanziari di riduzione dell’IRPEF nel corso del 2017. L’andamento dell’autoliquidazione IRPEF (–140 milioni di euro, –0,6%) è influenzato principalmente dai minori versamenti a saldo (–223 milioni di euro, –3,6%) per effetto dei maggiori acconti versati nel 2016 solo parzialmente compensati dai maggiori versamenti del secondo acconto 2017 (+83 milioni di euro, +0,5%). Il gettito dell’imposta sul reddito delle società (–5 milioni di euro) risulta in linea con quello registrato nel 2016: il risultato positivo dei versamenti effettuati in acconto (+534 milioni di euro, +2,0%) compensa l’andamento negativo di quelli effettuati a saldo (–539 milioni di euro, –6,8%). In particolare, i versamenti dell’anno 2017 sono influenzati dagli effetti finanziari derivanti da alcuni interventi normativi, tra cui si segnalano in particolare, la riduzione dell’aliquota Ires dal 27,5% al 24% e le misure sulla deducibilità delle svalutazioni e perdite su crediti di istituti creditizi e finanziari e imprese di assicurazione. 



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