Fake news: M5s, follia pensarci coinvolti in siti bufala

Il Movimento 5 stelle passa al contrattacco, dopo le accuse di Renzi sul fronte delle fake news. "Si parla di siti web sensazionalistici a sostegno di una o l'altra forza politica, che riporterebbero i medesimi codici di Analytics e di Adsense. E non ci vuole un genio a capire che questi siti nascono spontaneamente", e' la tesi affidata a un post siglato M5s sul blog di Beppe Grillo. "Sul web ognuno, anche per mero scopo di guadagno attraverso la pubblicita', chiuso nella sua stanza può scegliere di aprire più di una piattaforma e pubblicare quel che vuole. Ma ciò non significa - chiariscono i 5 stelle - che ci debba essere un coinvolgimento della forza politica di riferimento. Se sono un tifoso di calcio e apro una pagina in cui diffondo notizie false sul Torino non significa che io sia a libro paga della Juventus. Anzi - rilanciano - e' una follia solo pensarlo. Speriamo di esserci spiegati e speriamo che il New York Times e Buzzfeed tornino finalmente a occuparsi di vero giornalismo". Rincara la dose il candidato premnier, Luigi Di Maio: "Tutti i media continuano a riportare fake news sull'amministrazione 5 Stelle a Roma. La verità è che, come dimostra lo studio dell'Università La Sapienza, la qualità della vita è migliorata nell'ultimo anno consentendo alla capitale di scalare 21 posti in classifica". Orfini rinnova, invece, le accuse a M5s e Lega. "Penso - dice a Circo Massimo su Radio Capital - che dovrebbero chiarire le cose piuttosto curiose che sono emerse: i siti collegati a Salvini sono accomunati in rete al M5s, visto che hanno la stessa matrice, cioè la pubblicità legata agli stessi soggetti. Quello che interessa è capire come mai fanno finta di scontrarsi e poi su questo terreno Salvini e Di Maio sono la stessa cosa". Accusa a cui Salvini replica con queste parole: "Noi non abbiamo mai incassato una lira dalla pubblicità. Provo a usare facebook e social per avere un minimo di voce, per contrastare il Tg1 e il TG5 e le bufale di regime. Si tratta di "bufale contro cui io non ho nessuna voce. Posso usare i due quattrini che ho in tasca per fare due post su facebook e twitter".

 



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