Elezioni: in simbolo Civica peonia ma anche Margherita 'trentina'

Elezioni: in simbolo Civica peonia ma anche Margherita 'trentina'

C'è la peonia, il "fiore petaloso" (come lo ha definito Beatrice Lorenzin) nel simbolo di Civica Popolare presentato stamani a Roma, ma c'è anche una Margherita. Una Margherita che non e' quella del partito che fu guidato da Francesco Rutelli negli anni 2000, ma che gli è parente stretta. Tra i simboli dei partiti che compongono la lista, presenti sotto una grande peonia gialla, c'è la margherita che Lorenzo Dellai utilizzò in Trentino a partire dal 1998, e che è ancora presente, appunto, come simbolo di "Unione per il Trentino", che è stato inserito in Civica popolare. Nei giorni che hanno preceduto la presentazione, si era sviluppata una polemica tra Rutelli e i sottoscrittori di Civica: l'ex-sindaco di Roma aveva infatti diffidato questi ultimi dall'utilizzare il fiore diellino, messo in soffitta con la nascita del Pd. Da parte sua, Dellai aveva spiegato che l'utilizzo della "sua" Margherita era libero, suscitando comunque il malumore di Rutelli. La Margherita rutelliana, infatti, presenta una lieve differenza da quella di "Civica": la presenza di un numero maggiore di petali. Nel corso della presentazione, la Lorenzin ha voluto più volte ribadire, però, che "il simbolo di 'Civica' non è una Margherita". 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it