Droga: confermata in appello condanna Mesina a 30 anni

Confermata in appello la condanna a 30 anni di carcere per Graziano Mesina accusato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. I giudici non hanno fatto sconti all'ex primula rossa del Supramonte ribadendo il verdetto del 12 dicembre del 2016 quando i giudici emisero una sentenza  più pesante della richiesta del pm a 26 anni di reclusione. La condanna in appello conferma, anche se i giudici oggi non ne hanno fatto menzione, la revoca della grazia concessa a Mesina nel 2014 dall'allora presidente della Repubblica Carlo  Azelio Ciampi. L'ex ergastolano, che aveva ottenuto il provvedimento di clemenza del capo dello Stato dopo quasi 40 anni trascorsi in carcere tra varie e clamorose evasioni, è ritenuto il capo di un'organizzazione che aveva contatti con un clan di calabresi che operava sulla piazza di Milano e faceva arrivare la droga in Sardegna. 

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