Corruzione: appalti Comune Anzio, arrestati 4 pubblici ufficiali 

Quattro pubblici ufficiali del Comune di Anzio sono stati arrestati da finanzieri del Comando provinciale di Roma con l'accusa di corruzione per l’assegnazione di appalti per l’acquisto di beni o per la fornitura di servizi affidati dall’Ufficio Ambiente. Gli arresti costituiscono l’epilogo di una complessa indagine, denominata “Operazione Evergreen”, durata oltre due anni e coordinata dalla Procura di Velletri, condotta dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Nettuno, che ha consentito di scoprire un vero e proprio sodalizio criminale composto prevalentemente da pubblici ufficiali. Secondo l'accusa, gli indagati riuscivano a ricavare profitto anche dagli acquisti di beni di importo inferiore alla soglia comunitaria, stabilita in 40.000 euro, che devono avvenire attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), un mercato digitale in cui le amministrazioni abilitate possono acquistare i beni e servizi offerti da fornitori autorizzati a presentare i propri cataloghi sul sistema, nato proprio per garantire una maggiore trasparenza delle attività svolte dagli enti pubblici. Infatti, secondo gli investigatori, avevano creato ad hoc un ingegnoso sistema che gli permetteva di eseguire acquisti da imprenditori compiacenti e ricevere tangenti simulate e veicolate attraverso i canali bancari. 

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