Concordia: legali Schettino,non c'è un unico responsabile del naufragio

Concordia: legali Schettino,non c'è un unico responsabile del naufragio

"Sul banco degli imputati non doveva esserci solo il comandante Francesco Schettino. È lui che adesso paga per tutti. Non lo diciamo solo noi, ma decine e decine di parti civili. Su quella nave c'erano incredibili criticità". Lo sostiene Saverio Senese, uno degli avvocati dell'ex comandante detenuto al carcere di Rebibbia dopo il processo sulle responsabilità per il naufragio della Costa Concordia. "Qualcuno ha mai sentito parlare del mancato funzionamento delle porte stagne? La nave è stata smantellata e ci impossibile fare le perizie che avevamo invocato già dal primo grado", aggiunge. Schettino, precisa l'avvocato Paola Astarita riferendosi ai motivi del ricorso presentato a Strasburgo, "non è contro l'Italia ma è per un giusto processo e nel rispetto principi del giusto processo. Adesso fa il detenuto e sconta la sua condanna. Le sentenze si rispettato ma si appellano". 



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