Caso Forteto: Fiesoli in carcere dopo condanna in Cassazione

Il guru del Forteto, Rodolfo Fiesoli, va in carcere per scontare una pena di 14 anni, 8 mesi e 17 giorni, condanna diventata definitiva dopo la sentenza della Cassazione di ieri sugli abusi e i maltrattamenti nella comunità, situata a Vicchio, nel Mugello, dove, per circa 30 anni, sono stati ospitati minorenni in difficoltà. Fiesoli, che dovrà subire anche un appello bis per un episodio, è stato prelevato poco prima delle 11 dai carabinieri nella casa di Pelago. 
    Il nuovo processo per Fiesoli sarà celebrato perché la terza sezione penale della Cassazione ha disposto l'annullamento con rinvio, limitatamente ad un episodio di violenza sessuale contestato all'imputato, della sentenza d'appello che, nel luglio 2016, lo aveva condannato a 15 anni e 10 mesi di reclusione. Una nuova sezione della Corte d'appello fiorentina, oltre che su questo punto, dovrà ripronunciarsi anche sugli aumenti di pena inflitti all'imputato per la continuazione dei reati.
    Sul resto delle accuse, la Cassazione ha rigettato il ricorso di Fiesoli, come quelli di altri imputati minori (per alcuni di questi i reati si sono prescritti in parte). La prescrizione è stata invece interamente dichiarata per i fatti contestati a Luigi Goffredi, braccio destro di Fiesoli, che in appello era stato condannato a 7 anni. La sentenza della Cassazione ha aperto la strada ai risarcimenti alle vittime.

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