Camusso,non si regali il disagio sociale ai nuovi fascismi

"C'è un disagio sociale che non si può regalare ai nuovi fascismi e ai nuovi razzismi". Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, alla conferenza di programma del sindacato in corso a Milano. "Di diseguaglianze", ha aggiunto, "hanno discusso a Davos l'anno scorso e quest'anno: il tempio dei potenti ne ha discusso dimenticando di esserne l'autore e forse ne hanno discusso perché hanno paura di quello che hanno creato. La finanziarizzazione, e non solo, ha reso conveniente spostare il lavoro da un'area a un'altra del pianeta, a questo si è aggiunta l'assenza di politiche di governo". Per Camusso, "la globalizzazione ha ribaltato il paradigma creando muri" e, a questo proposito, il segretario della Cgil ha voluto esprimere "solidarietà ai curdi bombardati dai turchi in queste ore. La globalizzazione" - ha concluso - "non è stata governata e lo stesso si rischia per la rivoluzione digitale. La contrattazione è lo strumento principe per governare questi processi, non ci possiamo dividere tra ottimisti e pessimisti e ci è negata la possibilità di aspettare che tutto si stabilizzi".



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