Calenda avverte Embraco: se non ritira i licenziamenti sarà un atto di guerra al governo

Calenda avverte Embraco: se non ritira i licenziamenti sarà un atto di guerra al governo

"Se Embraco deciderà di andare avanti per me è una dichiarazione totale di guerra al governo italiano e come tali saranno trattati". Così il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, al termine dell'incontro sulla vertenza Embraco. "Anche se giovedì  si arriverà al ritiro dei licenziamenti - ha aggiunto il ministro - non c'è  nulla da festeggiare, la strada è ancora lunga. Abbiamo rimosso un blocco, giovedì verificheremo". Calenda ha comunque annunciato che oggi l'azienda "ha sottoposto un accordo che prevede il ritiro dei licenziamenti e il passaggio alla cassa integrazione alla loro azienda in Brasile chiedendo di avere fino a giovedì per firmare. Giovedì mattina abbiamo un appuntamento a Roma dove l'azienda deve presentarsi e firmare per il ritiro del licenziamenti".



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it