Smentita la cattura dell'uomo che ha ucciso due persone e ne ha ferite altre 3 in Calabria

Smentita la cattura dell'uomo che ha ucciso due persone e ne ha ferite altre 3 in Calabria   
Gaetano Lo Porto / AGF 
 Un elicottero dei carabinieri

E' stata smentita la cattura dell'uomo che nel pomeriggio ha ucciso due persone a colpi di fucile e ne ha ferite altre 3 in tre diverse occasioni tra Nicotera e Limbadi, in Calabria. Si tratta di Francesco Oliveri, 31 anni legato al clan della 'ndrangheta dei Mancuso. 

Sulle tracce del fuggitivo si sono messi due elicotteri e i "Cacciatori di Calabria", gruppo speciale dei carabinieri, mentre altri militari dell'Arma sono impegnati a esaminare le immagini riprese da alcuni impianti di videosorveglianza nei pressi dei luoghi teatro delle sparatorie.

L'uomo ha prima sparato contro un'auto a Caroni, frazione di Limbadi, poi è entrato in un bar di Limbadi, dove ha ferito tre persone che giocavano a carte. Uno dei feriti è fratello del proprietario dell'auto presa di mira pochi minuti prima. Quindi, in via Nuovo Liceo a Nicotera, ha ucciso in casa Michele Valerioti, 68 anni e Giuseppina Mollese, 80 anni. Quindi è fuggito.



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it