Brexit: Commissione, naturale che Ue si prepari a non-accordo

Brexit: Commissione, naturale che Ue si prepari a non-accordo

La Commissione europea si sta preparando “per qualsiasi eventualità” incluso un non-accordo nei negoziati sulla Brexit. Lo ha detto il portavoce dell'esecutivo comunitario, Margaritis Schinas, reagendo ad alcune accuse avanzate dal ministro britannico per l'uscita dall'Ue, David Davis, in una lettera al premier Theresa May sull'attitudine discriminatoria della stessa Commissione nei confronti del Regno Unito. Secondo il testo della lettera di Davis, i piani dell'Ue per lo scenario di un mancato accordo stanno danneggiando le imprese britanniche e violando i diritti del Regno Unito come Stato membro.
    La Commissione ha dato istruzione alle agenzie dell'Ue di considerare il Regno Unito come un Paese terzo dopo la data d'uscita del 29 marzo 2019, nonostante il negoziato in corso su un periodo transitorio. Secondo Davis, queste disposizioni potrebbero costringere le imprese britanniche a rinunciare a alcuni contratti, oppure a trasferirsi nell'Ue dopo la Brexit. “Siamo sorpresi che il Regno sia sorpreso che l'UE si prepari per uno scenario annunciato dallo stesso governo britannico”, ha risposto Schinas, ricordando che May è stata la prima a dire che “un mancato accordo è meglio di un brutto accordo” ed “è giusto che il governo (di Londra) si prepari a ogni eventualità”. Secondo Schinas, “è naturale che in questa casa (la Commissione, ndr) ci prepariamo per qualsiasi eventualità”.



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