Bandiera neonazista: Procura militare, per ora nessun reato 

Bandiera neonazista: Procura militare, per ora nessun reato 
Mimmo Frassineti / AGF 
Marco De Paolis (Agf) 

“Al momento, sulla base delle informazioni che abbiamo ricevuto non c’è nulla che faccia pensare alla violazione di una norma penale militare. Però ho dato disposizioni affinché si verifichi se invece vi siano gli estremi per configurare un qualche reato”. Lo dice ai microfoni del Giornale Radio Rai, il procuratore militare Marco De Paolis, che ha già avviato una indagine sulla vicenda della bandiera neonazista esposta in una caserma dei carabinieri a Firenze. “La norma secondo la quale è reato esporre un vessillo che evochi il nazismo vale per i civili e non specificamente per i militari”, spiega ancora De Paolis, secondo cui “il militare di Firenze potrebbe essere indagato dalla procura ordinaria ma non da quella militare”. “Penso che sia più un grande problema di natura disciplinare e culturale”, aggiunge, “la questione è capire cosa significa un simbolo del genere, soprattutto per un militare, credo che ci sia da interrogarsi sulla formazione culturale dei giovani prima e dei militari poi”. 



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