Leggendo bene la firma di Claudio Baglioni

Geometrie di vita e dinamiche del cuore muovono l’essenza delle parole scritte e cantate di Baglioni. Una stella nel cuore del firmamento della bella canzone italiana

Leggendo bene la firma di Claudio Baglioni
  RavagliFoto
 A Sanremo 2018 Claudio Baglioni

Un riferimento complesso e poliedrico caratterizza la sua firma, composta, elegante e a ritmo con la sua anima profonda, malinconica e sfuggente. L’Architetto dei suoni possiede il passaporto del tempo, che gli consente di scolpire le note delle sue canzoni sui palcoscenici senza confini, come si evince, prevalentemente, dalla buona estensione sia degli allunghi, superiori e inferiori, che dalle ampie e svettanti iniziali maiuscole.

Il tratto delle lettere appare corposo e ben irrorato, netto e preciso, indicativo di una grande energia ottimamente gestita, utilizzata e ben direzionata. Rotondità geometriche presenti nella parte apicale di alcune ovali, che fanno pensare a Claudio come una vedetta sulla propria torre di avvistamento che vigila, scruta e protegge il proprio campo arato, alla ricerca di nuovi semi e combinazioni geniali. Da buon cesellatore raffinato, preciso ed attento, ama i particolari curati e le linee pulite che abitano l’anima segreta delle cose, in quello scrigno antico e profetico, come si rivela dallo snodo attento, dell’intero filo grafico, che si caratterizza per un movimento compiuto e in equilibrio.

Claudio Baglioni rilancia, rimodula, e attende la sua storia al centro della propria vita fra palco e realtà, che con la sua anima romantica, striata di malinconia, canta l’amore confuso e rimpianto in “Questo piccolo grande Amore”, o l’amore consapevolmente vissuto in “E tu”, o l’amore oramai altrove in “Tu come stai”.

Un’artista affascinante e misterioso, come si evince dalla linee grafiche sinuose e in movimento, di chi ha imparato a superarsi e a vincersi, raggiungendo traguardi mirati con sfide, rilanci e punti di partenza, come sulle note di “Strada Facendo”, un’esortazione al coraggio di vivere la bellezza faticosa della vita, correndo fra prati bianchi di luna e abbracciando quel gancio in mezzo al cielo. Il leitmotiv che si coglie in tutto il ritmo grafico della sua firma è la magia della sorpresa mista a stupore, che alberga nel suo animo da capace esploratore di nuove armonie, verso destinazioni assolutamente sconosciute.



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