Storia breve del bowling italiano e del miracolo compiuto a Hong Kong

E' uno sport con poco più di 2.700 praticanti in Italia, ma la nostra nazionale ha sconfitto gli strafavoriti Usa ai campionati del mondo

italia bowling campione del mondo
 Olympic Channel
 La nazionale italiana di bowling

Il manifesto della felicità invade il web da Hong Kong: Pierpaolo De Filippi, Antonino Fiorentino, Marco Parapini, Nicola Pongolini, Marco Reviglio, Erik Davolio e il ct Massimo Brandolini mordono “alla Rafa Nadal” la medaglia d’oro ai Mondiali di Hong Kong.

Dopo aver battuto i semiprofessionisti degli Stati Uniti, sono diventati gli orgogliosissimi, entusiasti, neo campioni del mondo nel team a 5, la gara principe del loro sport. Esulta Reggionline, fra loro c'è anche il reggiano Erik, fornaio di San Maurizio, e tutti i media nazionali rilanciano la medesima notizia.

Roba da specialisti

Alzi la mano chi almeno una volta non ha calzato le scarpette ad hoc e non ha mai provato a tirare qualche palla di bowling, comprendendo immediatamente che ci sono due livelli molto diversi di questa attività. Ci sono gli amici che mettono in palio una birra o una pizza, le coppiette, i ragazzi che hanno saltato la scuola, tutti mediamente impacciati nel correre con un peso in mano e tre dita infilate nella palla, e poi ci sono quelli bravi, quelli atletici, quelli che fanno tutti i movimenti giusti con le gambe, come se danzassero e poi imprimono anche l’effetto ideale al loro proiettile buttando giù sistematicamente tutti i birilli e infilando uno strike dietro l’altro, con impressionante sistematicità.

La sorpresa vera non è che anche in Italia ci siano degli specialisti di questa disciplina, ma che gli azzurri abbiano piegato gli americani, quelli del Canada e quelli degli Stati Uniti, quelli che abbiamo sempre ammirato come i maestri in tanti film. Accomunando il bowling ad altri sport tipicamente americani, come il baseball, il basket, il football.

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Una donna alla Romanina

Da noi, il bowling è disciplina sportiva autonoma dal 1963, dopo essersi scorporata dalla Federazione bocce DSA. E’ disciplina associata Coni, quindi non propriamente disciplina Coni come le 21 principali, dall’atletica al tennis, per cui riceve contributi finanziari ridotti dal Comitato olimpico e non è ospitata nei due palazzi delle federazioni di Viale Tiziano, ma ha sede nel quartiere della Romanina, a Roma. Il segretario è una donna, Stefania Sisti, i tesserati sono 2.753 appena, ma l’attività nazionale è folta, diversificata (con gare aziendali, esordienti, juniores/under 21, seniores, atleti con disabilità, agonisti con tornei nazionali, locali e internazionali) e ramificata in tutto il paese.

Le categorie sono singolo, doppio (maschile, femminile e misto), tris (sempre maschile e femminile) e a squadre a 5 (sempre maschile e femminile). In Italia, eccelle Il Delirium Salsomaggiore di cui fanno parte le due stelle della disciplina, il 24enne Nicola Pongolini, proprio di Salso e il 22enne Antonino Fiorentino, di Potenza. Ma non fatevi l’idea che il bowling sia sport solo per giovani perché fra i magnifici 5 neo campioni mondiali ad Hong Kong c’è anche il 53enne Marco Reviglio. Per tutti, vale lo slogan del sito web Bowlingitalia: “Non abbatterti abbattili”.



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