Come appare Giove se mettiamo insieme 1000 foto di 91 astronomi dilettanti

Un esperimento di citizen science condotto per tre mesi e mezzo mostra il pianeta del Sistema Solare come mai prima d'ora 

Come appare Giove se mettiamo insieme 1000 foto di 91 astronomi dilettanti
Giove 

Oltre ad essere  il pianeta più grande e massivo del sistema solare, Giove è affascinante. Gli astronomi dicono che è un gigante gassoso. Il suo diametro equivale a 11 volte quello della Terra, ma non è per niente pacioso, anzi. E’ 'Fast and Furious', dal momento che il suo periodo di rotazione è di solo 10 ore. 

Per chi ama guardare il cielo, Giove è una presenza facilmente riconoscibile che domina la notte. Osservato con un binocolo, rivela la presenza dei suoi satelliti più interni, ma ci vuole un telescopio per apprezzare la sua atmosfera molto movimentata, caratterizzata da fasce multicolori oltre che dalla grande macchia rossa.

I 91 astronomi dilettanti e le mille immagini del pianeta

Quella che racconto è la storia di 91 astronomi dilettanti (ma bravissimi e ben equipaggiati), distribuiti su tutto il nostro pianeta, che si sono fatti stregare da Giove e lo hanno osservato con determinazione per tre mesi e mezzo, da metà dicembre 2014 a fine marzo 2015. Uno sforzo globale che ha prodotto oltre 1000 immagini che hanno immortalato Giove in momenti diversi nel corso di 250 rotazioni.

Come nasce il "Viaggio verso Giove"

Le immagini sono state elaborate da Peter Rosen, un fotografo e artista digitale svedese, che ha lavorato in trio con Christoffer Svenske e Johan Warell. Insieme, combinando gli scatti, tenendo conto della rotazione, hanno impiegato un anno per produrre 107 mappe del pianeta che, dopo essere state opportunamente colorate, sono state montate in un filmato dal titolo Journey to Jupiter.

La macchia rossa e il vortice tempestoso

Raccomando il primo e l’ultimo minuto del filmato perché offrono una visione fantastica dell’atmosfera di Giove, che ruota furiosamente. Sarete colpiti dalla macchia rossa, un maestoso vortice tempestoso che è presente da quando osserviamo il pianeta con un telescopio. Ma ancora di più vi colpirà la chiarissima differenza di velocità tra le diverse fasce dell’atmosfera del pianeta: la fascia equatoriale ha chiaramente il turbo.

E’ il tipo di lavoro reso possibile dalla rete di collaborazione mondiale sviluppata intorno a progetti di Citizen Science dove tutti possono contribuire al progresso scientifico. Oggi Giove, domani Marte, poi la Luna e poi chissà cos’altro.