Chi conquisterà la Festa (senza premi) del Cinema di Roma? Io dico Paolo Genovese

I film più attesi di Cooper, Bigelow, dei fratelli Taviani e del regista di 'Perfetti sconosciuti' con un cast stellare.  Negli incontri col pubblico Nanni Moretti, David Lynch e Christoph Waltz

Chi conquisterà la Festa (senza premi) del Cinema di Roma? Io dico Paolo Genovese

Sarà il western con l’ex Batman Christian Bale e Rosamunda Pike, ‘Hostiles’ di Scott Cooper, il film rivelazione della XII edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma all'Auditorium Parco della Musica dal 26 ottobre al 5 novembre? Oppure sarà l’ultimo lavoro dell’unica donna capace di conquistare un Oscar alla regia, Kathryn Bigelow, sulle rivolte che sconvolsero Detroit nel 1967 a segnare in maniera indelebile questa edizione della kermesse romana? O, ancora, sarà un italiano ad avere questo privilegio: i fratelli Taviani con un film tratto da Fenoglio, ‘Una questione privata’, o Paolo Genovese che torna dopo ‘Perfetti sconosciuti’ a porre agli spettatori una nuova domanda esistenziale in ‘The Place’ (“cosa sei disposto a fare per ottenere ciò che vuoi?”). O il film di Andrea Mastrovito, ‘Nysferatu – Symphony of  century’, una sorta si remake animato di ‘Nosferatu’ di Murnau che sarà presentato al festival in una serata eccezionale con un’orchestra dal vivo.

Chi conquisterà la Festa (senza premi) del Cinema di Roma? Io dico Paolo Genovese
Foto: Umberto Montiroli
Giulio Beranek e Luca Marinelli in 'Una questione privata'

Il cast italiano stellare di Paolo Genovese

A bocce ferme, sembra comunque che sia il film di Genovese, anche perché interpretato da una squadra di attori italiani impressionante - Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Sabrina Ferilli, Vinicio Marchioni, Vittoria Puccini, Alba Rohrwacher, Rocco Papaleo, Alessandro Borghi, Silvio Muccino – quello che ha tutte le carte in regola per conquistare il pubblico. E magari vincere l’unico premio ufficiale della kermesse diretta dal confermatissimo (fino al 2020) Antonio Monda, quello degli spettatori, assegnato come ogni anno da 12 anni a questa parte dalla Bnl, main sponsor della Festa.

La Festa corre su due binari

L’edizione 2017 della Festa del Cinema correrà su due binari che, racconta Monda in conferenza stampa, “non erano già segnati ma sono risultati evidenti alla fin della selezione: sport e musica”. Sono tanti, infatti, i film sui miti dello sport, da "Borg McEnroe" di Janus Metz (leggi articolo QUI) a "Ferrari: race to immortality" di Daryl Goodrich, da "I, Tonya" di Craig Gillespie (ritratto della pattinatrice Tonya Harding) a "Love means zero" di Jason Kohn (sulla vita Nick Bollettieri, storico allenatore di tennis di Agassi, Seles, Curier). Tre importanti pellicole trattano, invece, di musica e miti: ‘Maria by Callas, in her own words’ di Tom Volf sulla Divina, ‘Touble no more’ di Jennifer Lebeau sulla “rinascita cristiana” diu Bob Dylan e ‘Mademoiselle Paradis’ di Barbara Albert (guarda trailer QUI).

Incontri ravvicinati: c'è anche Nanni Moretti 

La Festa del Cinema vedrà anche i tradizionali "incontri ravvicinati" con i protagonisti del cinema e dello spettacolo. Tra gli ospiti stranieri spiccano David Lynch (che sabato 4 novembre riceverà il premioi alla carriera dalle mani di Paolo Sorrentino), Ian McKellen, Michael Myman, Christoph Waltz e Vanessa Radgrave, mentre tra gli italiani fari puntati su Gigi Proietti, Rosario Fiorello e Nanni Moretti che porterà un video inedito ("ma non aspettatevi un film", avverte Monda).

Chi conquisterà la Festa (senza premi) del Cinema di Roma? Io dico Paolo Genovese
 Nanni Moretti nel film 'Caro Diario' (1994)

Restaurati Totò, Ferreri e Montaldo

Anche quest'anno all'Auditorium, oltre alle proiezioni e agli incontri, ci saranno numerosi eventi, mostre, installazioni e dibattiti inerenti al cinema e saranno presentati, in versione restaurata, "Miseria e nobilta'" di Mario Mattoli con Totò, Sophia Loren e Carlo Croccolo (guarda galleria fotografica QUI), "Dillinger è morto" di Marco Ferreri e "Sacco e Vanzetti" di Giuliano Montaldo. Inoltre ci sarà un omaggio a Carlo Verdone con la proiezione di "Borotalco". 



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