Il piacere non è tutto mio. L'orgasmo e la soddisfazione del partner. Una ricerca

Cosa hanno scoperto i ricercatori dell'Università del North Texas sulla differenza di interesse reciproco dimostrato durante l'atto sessuale tra uomini e donne

Il piacere non è tutto mio. L'orgasmo e la soddisfazione del partner. Una ricerca

Quanto è importante il raggiungimento dell’orgasmo del partner? C’è una differenza tra l’interesse mostrato da parte degli uomini e quello da parte delle donne? Su questo alcuni ricercatori dell’ University of North Texas hanno tentato di dare una risposta.

Lo scopo dello studio era di indagare le differenze sessuali nell'interesse dell'orgasmo partner, così come la relazione tra attaccamento adulto e interesse nell'orgasmo partner tra uomini del college (n = 262) e donne (n = 745) che sono impegnati in relazioni affettive. Le donne hanno mostrato di avere una maggiore motivazione nell’ assicurarsi che il loro partner abbia un orgasmo, quindi sembrerebbe esserci una maggiore attenzione nei confronti della sessualità maschile da parte della donna, cosa che i ricercatori spiegano con la teoria evoluzionistica: le donne si assicurerebbero in questo modo la continuazione della specie, soprattutto quando l’uomo è il prescelto per questa funzione. 

Nella pratica clinica le cose si manifestano con sfumature diverse, indipendentemente dal genere di appartenenza la mancata reazione orgasmica sia per l’uomo che per la donna può assumere svariati significati relazionali e culturali: non molto tempo fa uno studio pubblicato sul Journal of Sex Research ha validato e confermato l’ipotesi seconda la quale gli orgasmi delle donne sono legati al senso di mascolinità degli uomini, e di come questi ultimi si sentano più orgogliosi e soddisfatti quando le loro partner raggiungono il piacere. Viceversa, gli uomini definiti con una “mascolinità fragile” sono quelli che, oltre all’espressione di sentimenti di fallimento e vergogna, riportavano un maggiore distress nell’adempiere al tradizionale ruolo maschile.   

Per la donna la mancanza dell’orgasmo del partner ha più spesso un valore affettivo: non mi ami abbastanza, non ti eccito sufficientemente.  Singolare il fatto che le ricerche si concentrino sempre più spesso sul significato dell’orgasmo femminile per il  partner uomo, quasi nulla sul significato contrario: che le donne diano più importanza ad altro? Oppure la scienza senza volerlo continua ad avere un occhio particolare alle necessità psicologiche maschili derivanti dalla sessualità considerando ancora oggi la donna meno interessata a questo aspetto? In attesa di avere risposte più definite, ritengo che sarebbe  interessante comprendere il significato di questa fase della risposta sessuale anche per le coppie omosessuali: ipotizzo che troveremmo ulteriori contenuti legati al senso individuale/culturale dell’orgasmo.

 



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