Su Facebook ci stanno più nonni che nipoti

Gli utenti in Italia hanno superato il muro dei 30 milioni. I dati più interessanti dell'Osservatorio di BlogMeter

Su Facebook ci stanno più nonni che nipoti
Foto: PAUL MAROTTA / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP 
Mark Zuckerberg a Harvard
Su Facebook ci stanno più nonni che nipoti. Più genitori che figli. Non è più solo una impressione diffusa vedendo i ragazzi trascorrere le loro giornate su Instagram e Whatsapp. Ci sono i dati a certificarlo. Li ha pubblicati l’Osservatorio sui social media di BlogMeter dando a notizia del fatto che Facebook in Italia, nel 2016 ha guadagnato altri due milioni di utenti e ha quindi superato il muro dei 30 milioni di utenti attivi ogni mese. Sono tantissimi, praticamente quasi tutti gli utenti di Internet in Italia usano anche il social network di Mark Zuckerberg. Ma in quel "quasi" secondo me c’è il dato più interessante. Ovvero il fatto che Facebook, nato come è noto nel campus universitario di Harvard, come progetto di un dicianovenne, è diventato strada facendo il social preferito dagli adulti e persino dai nonni. 

Guardiamo qualche numero. Il 51 per cento degli utenti ha una età compresa fra 30 e 54 anni. Parliamo di oltre 15 milioni di italiani. Mentre i giovani, fra i 19 e i 29 anni, sono poco più della metà. Lo stesso discorso vale confrontando nonni e nipoti. Gli utenti con più di 56 anni sono il 15 per cento, cioè 4 milioni e mezzo; gli adolescenti, fra i 13 e i 18 anni, sono appena il 6 per cento, e quindi un milione e ottocentomila. 
 
Questo sorpasso generazionale si presta a varie considerazioni.
La prima è che Facebook sta diventando uno strumento formidabile di inclusione sociale perché rende utenti attivi di Internet tutti coloro che non sono nativi digitali. E tra l’altro nel caso degli anziani svolge una importante missione di lotta alla solitudine. 
La seconda è che è ormai chiaro che i giovanissimi preferiscono altri strumenti, su tutti Instagram, dove la comunicazione è molto più visuale e immediata. 
La terza è che il vero terrreno di incontro fra le generazioni è Whatsapp, non solo perché è usato da tutti, ma perché consente quei "gruppi familiari" in cui finalmente ci si ritrova tutti assieme. 
La quarta è che Facebook ha comperato Instagram nel 2012 e Whatsapp nel 2014. Comunque la si veda, qualunque età abbiate, Zuckerberg vince sempre.