Stazione Futuro

  • Romano, 51 anni, giornalista appassionato di innovazione. Fondatore di Campus, Il Romanista e Wired, per una quindicina di anni a Repubblica, ho fondato e diretto le testate online Chefuturo! e StartupItalia!, curato le prime quattro European Maker Faire, scritto il best seller "Cambiamo tutto!" (Laterza). Sono stato Digital Champion dal settembre 2014 al settembre 2016. Dal 1 ottobre 2016 al 30 giugno 2019 ho diretto l'AGI e tutti i giorni alle 13 e 57 sono su RDS per 100 secondi.

Si chiamava Opportunity

Storia breve di un rover che su Marte sarebbe dovuto durare 90 giorni e ha resistito per 15 anni: è stato per noi un geologo e un fotografo eccellente, documentando tutto quello che ha trovato sui 45 chilometri percorsi. Lo ha fermato una tempesta di sabbia che ha coperto i pannelli solari quando è arrivato alla Valle della Perseveranza, il posto ideale dove finire per un rover così

È arrivato il computer che avvera la profezia di Turing

Dopo sei anni di lavoro, a San Francisco la IBM ha sfidato il campione del mondo di dibattiti con un computer che per 25 minuti ha duellato per sostenere la tesi che gli asili debbano essere finanziati. Ha perso, per ora. Ma la sfida più grande, immaginata nel 1950 dal profeta dell'intelligenza artificiale, è ormai vinta: impossibile distinguere il discorso di una macchina da quello di un essere umano

Videogames? Apex e Fortnite ormai sono posti dove i nostri figli vanno

Mentre il nuovo 'sparatutto' di Vince Zampella conquista 25 milioni di giocatori in una settimana, un famoso dj, Marshmello, ha messo la musica su Fortnite e nel mondo dieci milioni di persone hanno partecipato facendo danzare i rispettivi avatar. I videogiochi sono diventati un luogo della nostra vita di tutti i giorni dove succedono delle cose. Una nuova dimensione. Bel tema, no?

Furlan ha un'idea sbagliata dei social

La frase "uscite dalla realtà virtuale dei social" è a effetto, ma è sbagliata. il problema dell’opposizione non è uscire dai social, ma entrarci con delle idee nuove

I 10 anni del like che ha cambiato Internet per sempre

Il 9 febbraio 2009 comparve su Facebook l'icona col pollice alto. Un modo rapido e immediato per manifestare un generico apprezzamento sotto un post. La nostra vita e quella del web da quel giorno non sarebbero state più le stesse

Una voce che racconta una storia. È il podcast il futuro dell'informazione?

Spotify ha appena comprato Gimlet, una startup fondata quattro anni e mezzo fa da un giornalista radiofonico americano, per 230 milioni di dollari. Siamo ufficialmente entrati nell'età dell'oro dell'audio. I giovani si informano così, in cuffia, un download e una voce ascoltata per qualche minuto. Niente di più antico, teoricamente

Stare davvero senza Internet

Alle isole Tonga, dopo 14 giorni di blackout totale causato dal tranciamento di due cavi sottomarini, torna la connessione al web. Quattordici giorni che sono sembrati non finire mai. Perché è facile dire che stiamo troppo tempo connessi e che gli abusi vanno prevenuti (è certamente così). La verità è che la Rete oggi è un bene essenziale da cui dipendono le sorti e il benessere del mondo. Non possiamo più farne a meno. Forse nemmeno per due settimane 

La superpianta che potrebbe salvare la Terra

Si chiama Ideal Plant il progetto che mira a creare una pianta in grado di combattere in modo significativo il riscaldamento globale. In che modo? Assorbendo quella che è considerata la causa scatenante del problema: l’anidride carbonica

Chi vincerà alla fine tra riders e robot?

Sul terreno delle consegne a domicilio, la sensazione è che i robot daranno sempre più filo da torcere agli uomini. I test in un campus universitario in Virginia dei 'fattorini a sei ruote' della Starship stanno dando risultati sorprendenti

Un grande passo avanti per Zuckerberg, un disastro per l'umanità

Il fondatore di Facebook vuole unire la piattaforma del suo social più diffuso con quelle di Whatsapp e Instagram, sue anche queste. Una sola mega struttura globale, servizi diversi. Apparentemente non cambierà nulla, in realtà cambierà moltissimo. Oggi è la giornata mondiale della tutela dei nostri dati personali ed è bene dirselo subito

I segreti del sudore

Un team della Northwestern University dell’Illinois è riuscito a realizzare un cerottino elettronico che analizza la nostra sudorazione ricavandone dati essenziali non solo per dirci se siamo in forma ma anche per individuare patologie molto importanti come il diabete e la fibrosi cistica

Alla ricerca della fiducia perduta

Ogni anno a Davos si confermano due fenomeni: i ricchi sono sempre più ricchi (e i poveri più poveri); e non ci fidiamo di niente e di nessuno. Il problema è che la fiducia non determina solo il modo in cui viviamo ma è anche il motore dell'innovazione. Senza fiducia non c'è futuro. Come si riparte? E quanto possiamo resistere senza? 

Questa fattura elettronica è il contrario del digitale

In teoria, trasformare tutte le fatture in oggetti digitali significa renderle più facili da farsi, tracciarle, individuarle, conservarle. Col risultato di combattere sul serio l'evasione fiscale. In pratica, il software per produrle è respingente e complicato da imparare. Risultato: un'occasione persa

Il bello della app del Papa

Click To Pray, appena rilanciata dal pontefice del balcone di San Pietro, esiste da un paio di anni e ha un buffo contatore che dopo ogni clic aggiorna il conto delle preghiere nel mondo come se fosse un videogame. Ma in realtà è un social network dove ciascun utente può caricare la propria preghiera. Navigarla ci ricorda che Internet e i social non sono solo il regno di fake news, hate speech e abusi vari: usarli per fare del bene dipende solo da noi

Le clamorose scuse di Uber all'Italia

Qualche giorno fa alla Camera dei deputati una audizione importante: con solenne ammissione di errori e scuse espresse con convinzione e chiarezza. L'obiettivo è uscire dall'angolo e creare una grande alleanza del trasporto pubblico che risolva una volta per tutte il traffico delle grandi città. Facile? No. Ma vale la pena di provarci, anche per i tassisti

La 10yearschallenge non è un complotto di Facebook per rubarci i dati

Mostrando le nostre foto di 10 anni fa stiamo costruendo un database che sarà utilissimo per insegnare agli algoritmi di riconoscimento facciale come si invecchia. Ma dietro questo gioco planetario che ha travolto i social non c'è la Silicon Valley. Tutto nasce infatti dal post di un meteorologo dell'Oklahoma: se ha successo è perché è come un film a lieto fine in cui i protagonisti siamo noi