Stazione Futuro

  • Romano, 51 anni, giornalista appassionato di innovazione. Fondatore di Campus, Il Romanista e Wired, per una quindicina di anni a Repubblica, ho fondato e diretto le testate online Chefuturo! e StartupItalia!, curato le prime quattro European Maker Faire, scritto il best seller "Cambiamo tutto!" (Laterza). Sono stato Digital Champion dal settembre 2014 al settembre 2016. Dal 1 ottobre 2016 al 30 giugno 2019 ho diretto l'AGI e tutti i giorni alle 13 e 57 sono su RDS per 100 secondi.

Quanto guadagna, davvero, uno youtuber

La Guardia di Finanza multa St3pny, star dei videogame, con un canale YouTube da quasi quattro milioni di iscritti (molti con un abbonamento mensile). Si scopre così che in media negli ultimi cinque anni ha incassato circa 10 mila euro al mese. Non è stato denunciato perché i finanzieri si sono accorti che tra le fattispecie di lavoro autonomo, questa non esisteva. Adesso c'è

La moneta di Facebook sta arrivando

È questione di mesi. Si chiamerà Global Coin e sarà una criptovaluta con un valore ancorato a quello del dollaro. Sarà gestito da una startup registrata il 2 maggio a Ginevra, chiamata Libra. Dopo aver fallito con le informazioni, Zuckerberg ci prova con i pagamenti insomma: "Scambiarsi i soldi deve diventare facile come mandarsi una foto"

Cosa sono i burner phone e perché li vogliono tutti

Sono i telefonini usa e getta, quelli che abbiamo visto nelle serie tv tipo "Breaking Bad" in mano ai "cattivi". E stanno spopolando perché alcune startup hanno reso superfluo comprarsi un secondo apparecchio e ti forniscono un numero segreto, riservato e non intercettabile, tramite app.  Sono la risposta più semplice alle esigenze di privacy. Servono a chi frequenta siti di dating, a chi vende online o gestisce affari riservati. La nuova frontiera sono gli adolescenti

I 10 anni di Minecraft, il videogame che non voleva esserlo

I numeri: 176 milioni di copie distribuite su ventuno piattaforme, a cui vanno aggiunti i circa 200 milioni di download di una versione fatta solo per il mercato cinese. È il videogame più popolare della storia, lo usano anche i professori per insegnare fisica o chimica. E i papà lo adorano

La fine del cibo cucinato in casa

Quella del food delivery non è una moda, è uno tsunami che sta investendo il mondo dei ristoranti. Facendo emergere modelli mai visti prima. Tipo i ristoranti virtuali, che funzionano così: se una pizzeria pensa di poter fare anche cibo messicano, si inventa un nome dedicato, e dedica una parte della cucina a servire gli ordini a domicilio di quel tipo. Ma cosa perdiamo ogni volta che invece di metterci ai fornelli digitiamo su una app? 

L’algoritmo di Game of Thrones non esiste

Chi ha inventato la serie dei record non conosceva il futuro. Lo ha immaginato. Dieci anni fa le persone non guardavano show con i draghi. Disse una volta Henry Ford: “Se avessimo chiesto alle persone cosa volevano, ci avrebbero risposto un cavallo più veloce”. La formula dell’innovazione in fondo è sempre quella: visione più coraggio

Perché San Francisco ha messo al bando il riconoscimento facciale

Il tema è: vogliamo un mondo dove le telecamere di sorveglianza sono in grado di dire in ogni momento chi sta passeggiando, chi sta in quel bar, chi sta uscendo da quell’edificio? Viene prima la sicurezza o la privacy? Come possono convivere le due esigenze? Una delle città simbolo della Silicon Valley ha fatto la sua scelta

Non ci saranno più magazzinieri che fanno pacchi da mattina a sera come fossero dei robot: Chaplin e Marx sarebbero contenti

Una azienda italiana, da 40 anni campione di innovazione, ha realizzato una macchina in grado di fare un pacco ogni sei secondi, etichetta compresa, senza sprecare cartone. Ci sono un sacco di vantaggi (pensate all'ambiente) e un problema non piccolo: creare al più presto posti di lavoro di qualità migliore per noi umani. Ne saremo capaci? Non abbiamo scelta

Farsi un selfie con Salvador Dalì

In un museo della Florida una agenzia ha utilizzato la tecnologia deepfake (finora usata solo nel mondo del porno) per riportare in vita il leggendario artista spagnolo: analizzando seimila immagini per quaranta giorni è stato realizzato un algoritmo che in un video interattivo di 45 minuti trasforma alla perfezione le movenze di un attore

I campioni del mondo di convegni sull'innovazione

Il premier Conte trova il tempo di aprire un piccolo evento per ricordarci che il digitale è importante e non possiamo restare indietro. Nel giorno in cui esce il Rapporto Globale sulle città dove fioriscono le startup e l'Italia non compare in nessuna classifica. Neanche fra i paesi in rimonta. Il che spiega perché quando parliamo di crescita economica siamo sempre nettamente gli ultimi in Europa

Gli italiani che dicono: vade retro, robot

La nuova indagine sulla cultura dell’innovazione degli italiani, realizzata da AGI e dal Censis ci dice che la rivoluzione è cominciata. Troppo lentamente? Forse sì, anzi, sicuramente. C’è lo scontento, c'è la resistenza di noi tutti al cambiamento, ma c’è anche il riconoscimento che qualcosa si muove

Perché dopo Leonardo da Vinci arrivarono i populisti

Secondo l'autore di 'Age of Discovery', Ian Goldlin, la rivoluzione digitale sarebbe come il Rinascimento, e la Silicon Valley come la Firenze dei Medici in cui Leonardo mosse i primi passi. A 500 anni di distanza, tre paralleli tra il mondo del Genio toscano e quello nostro di oggi

Il primo maggio di proteste a Google

Nell'ultimo anno il colosso di Mountain View ha assunto 50 persone al giorno, tagliando così il traguardo dei 100 mila dipendenti. Il posto migliore al mondo dove lavorare? Un tempo, forse. Oggi a leggere cosa raccontano alcuni ex dirigenti vengono i brividi

Daresti il tuo telefonino alla polizia per incastrare chi ti ha violentato?

Per trovare le prove di una violenza in Gran Bretagna è stato messo a punto una specie di “consenso informato” da far firmare alle presunte vittime per ottenere accesso al loro telefonino perché lì dentro possono essere custoditi dettagli in grado di confermare in qualche modo le accuse. Tecnicamente è vero, ma si tratta di un passaggio molto delicato che sta mettendo in allarme molte associazioni che si battono per tutelare la privacy e difendere le donne

Ad Amazon è un software a decidere chi licenziare

Un algoritmo monitora le performance di ogni lavoratore, manda richiami in caso di cali di produttività, annota il tempo trascorso non lavorando, per esempio in bagno. E licenzia chi non raggiunge determinati parametri numerici