La brutta pagella dell'Italia digitale

Per l'Indice DESI siamo 25esimi su 28. Galleggiamo. Ed è il motivo per cui la ripresa economica stenta, la disoccupazione resta alta, la crisi iniziata nel 2008 sembra non finire mai

La brutta pagella dell'Italia digitale
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In questo spazio cerchiamo di parlare di futuro, di soluzioni nuove, di invenzioni spettacolari, e anche di come l’innovazione a volte crei dei problemi, soprattutto per coloro che ne vengono travolti. Oggi però ci fermiamo un istante per parlare dell’Italia. Di quanto è digitale l’Italia. Di quanto siamo pronti per il futuro. La risposta potrebbe darla chiunque di noi, quando non ha una connessione a Internet adeguata, o quando si collega ad un sito della pubblica amministrazione. Ma oggi è uscita la pagella europea dell’Italia.

Si chiama DESI, un acronimo che sta per Digital Economic and Society Index. Esiste dal 2014 e fa la classifica dei paesi dell’Unione Europea in base ad alcuni parametri. L’Italia non ha mai brillato, si sa, ma chi si aspettava una rimonta, o il segnale di una rimonta sarà deluso. Siamo 25 esimi su 28. In piena zona retrocessione se fosse calcio. Allo stesso punto di un anno fa. Peggio di noi solo Grecia, Bulgaria e Romania. In testa alla classifica Danimarca, Finlandia, Svezia e Olanda. I paesi che sono migliorati di più nel 2016, Slovacchia e Slovenia. L’Italia digitale galleggia, si muove sì, ma al rallentatore.

La banda larga nelle case ci sarebbe (siamo 12esimi), ma in pochi la usano. Mancano le competenze digitali, mancano servizi pubblici facili ed efficaci in rete, manca la consapevolezza di quanto sarebbe importante vendere online; l’unica cosa che funziona davvero è la fatturazione elettronica che le aziende devono fare quando lavorano con la pubblica amministrazione (siamo quinti). Davvero troppo poco. Può sembrare un discorso lontano dai problemi del paese e invece è il motivo per cui in Italia la ripresa economica stenta, la disoccupazione resta alta, la crisi iniziata nel 2008 sembra non finire mai. Il digitale sarebbe la chiave per ritrovare slancio. E’ la nostra nuova frontiera. Ma, nonostante le promesse e gli annunci, è ancora troppo lontana.