In Francia è in vigore il diritto ad essere disconessi. Ma serve davvero?

Dal 1 gennaio è vietato mandare email fuori orario di lavoro nelle aziende con più di 50 dipendenti. Ma siamo noi i primi incapaci di spegnere il telefonino ogni tanto. Eppure fa bene

In Francia è in vigore il diritto ad essere disconessi. Ma serve davvero?
 smartphone cellulare telefonino iphone - pixabay

Dal 1 gennaio in Francia c’è il diritto di essere disconnessi. Non di spegnere il telefonino, ma di non ricevere email di lavoro in certi orari. La Francia è il primo paese al mondo a varare una norma di questo tipo: qualcosa di simile in Germania esiste per i dipendenti della Volkswagen, mentre dal 2014 se mandate una email fuori orario a un lavoratore della Daimler, questi può scegliere di adottare una risposta automatica che in sostanza dice: non ci sono, il tuo messaggio adesso verrà cancellato, rimandalo in orario di lavoro.

Ma il diritto sancito in Francia è una svolta, perché riguarda una delle grandi economie del mondo ed il paese che è stato la patria dei diritti come li conosciamo dai tempi dell’Illuminismo. Liberté Egalité Fraternité e Disconnecté si potrebbe chiosare con ironia. Il tema in realtà è molto serio se si considera che nel mondo vengono inviate più di 200 miliardi di email al giorno. Per non parlare dei messaggini che viaggiano su tante app. Il tema riguarda il nostro rapporto con questi oggetti che ci ostiniamo a chiamare telefonini ma non lo sono: sono dei potentissimi personal computer tascabili che ci tengono sempre agganciati alla rete. “Come un cane con un guinzaglio”, disse uno dei politici francesi che ha sostenuto la legge in vigore adesso. In realtà, legge o non legge, siamo noi stessi i primi a non voler spegnere mai o quasi i telefonini: anche quelli che lo spengono di notte, e non sono la maggioranza, alla domanda su quale azione fanno appena aprono gli occhi al mattino, hanno risposto “controllo i messaggi sul telefonino”. Prima di dire buongiorno al partner, di dare un bacio ai figli, di bersi un caffé. Prima di tutto. E’ un bene? Mica tanto. Questo eccesso di comunicazione, questa sensazione di non staccare mai può essere inebriante ma è anche un potente moltiplicatore di stress, ci sono decine di studi a dimostrarlo. Ed ha effetti pratici nel caso del lavoro visto il capo ufficio che può rimproverarti se non hai risposto ad un messaggio alle dieci di sera che pure hai visto (e lui lo sa che lo hai visto). Vedremo se la legge francese, che si applica alle aziende con più di 50 dipendenti, porterà dei benefici reali. Intanto dovremmo abituarci a staccare ogni tanto, a vivere dei momenti offline. Ne guadagna la qualità della vita.