Perché aspetterei a comprare uno smartphone 5G

Le reti che consentiranno velocità impressionanti per il traffico dati sono in fase di allestimento in tutto il mondo, ma il report annuale di Cisco ci dà una tempistica realistica e forse diversa da quella che ci stanno consegnando i media in questi giorni. La rivoluzione arriverà e cambierà (un'altra volta) la nostra vita

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Wang qiming / Imaginechina
5G

Non c’è giorno in cui non si senta parlare di 5G, la nuove rete Internet superveloce che sta per cambiarci la vita. In questi giorni a Barcellona al Mobile World Congress era tutto un fiorire di annunci e di test più o meno mirabolanti. Il messaggio neanche tanto nascosto naturalmente è farci venire una irresistibile voglia di comprare subito i nuovi smartphone compatibili con il 5G ma il mio consiglio è aspettare ancora un po’.

Sebbene il presidente americano Trump già parli del 6G (che non esiste nemmeno come standard) le reti che consentono un traffico di dati con le tecnologia 5G infatti le stanno ancora costruendo: e la battaglia in corso fra gli Stati Uniti e la Cina su quali aziende debbano realizzare l’infrastruttura (gli americani vogliono mettere al bando Huawei come è noto) rischia di rallentare le operazioni.

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La previsione più autorevole in materia è il report annuale che la Cisco pubblica a febbraio: nell’ultimo si legge che nel 2022, quando nel mondo ci saranno 8 miliardi di persone e più di 12 miliardi di telefonini connessi a Internet, sul 5G passerà l’11,8 per cento del traffico dati dal 3,4 per cento di apparecchi. Parliamo insomma di circa 400 milioni di utenti connessi nel mondo fra tre anni. Non sto minimizzando.

Ogni volta che la rete di Internet ha fatto un salto in avanti, il mondo è cambiato. E per il 5G sarà lo stesso e sarà il fattore abilitante di nuovi servizi di cui si parla da tempo, come l’auto che si guida da sola. Ma per provare a capire davvero la differenza con il 3G e il 4G calandola nella nostra vita quotidiana, il Wall Street Journal ha realizzato un confronto con tre esempi che rendono benissimo l’idea.

Il primo è il download di una playlist di un’ora da Spotify: con il 3G ci vogliono 7 minuti, con il 4G 20 secondi, con il 5G ci vorrà mezzo secondo circa (0,6). E poi: quanto ci vuole a scaricarsi un film, tipo Bird Box, da Netflix? Con il 3G 45 minuti, praticamente fai prima ad andare al cinema; con il 4G 2 minuti, con il 5G saranno meno di 4 secondi (3,7). Infine, quanto ci vuole a scaricarsi un gioco importante come Fortnite, parliamo di circa 3 giga: con il 3G è impossibile, ci vogliono 29 ore; con il 4G scendiamo a 14 minuti; con il 5G 24 secondi.



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