Come affrontare razzismo e discriminazione a scuola

Sono oltre 800 mila gli studenti con cittadinanza non italiana che frequentano la scuola e le nazionalità di origine sono più di 200. Un progetto potenzia le competenze degli insegnanti per gestire i conflitti tra culture diverse

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Maria Laura Antonelli / Agf

Quali competenze deve avere oggi un docente per orientarsi nella diversità culturale? Come vengono accolti gli studenti che entrano per la prima volta nella scuola italiana? E soprattutto come gestire i conflitti tra culture diverse? Sono oltre 800 mila gli studenti con cittadinanza non italiana che frequentano la scuola e le nazionalità di origine sono più di 200.

Possono darsi, anzi senz’altro si danno situazioni in cui i metodi utilizzati dagli educatori e dagli insegnanti per comporre situazioni conflittuali possano risultare inefficaci, se non addirittura ancora più dannosi allorché si tratti di conflitti maturati in contesti inter-etnici. Il progetto europeo “Accord - Attain CulturalIntegration through COnflict Resolution skill Development” nasce da questa criticità e mira a offre ai docenti uno strumento utile a potenziare le loro competenze per promuovere azioni contro la discriminazione e il razzismo.

Cinque università europee guidate dalla Federico II

Sviluppato insieme ad altri sei soggetti, Aidvanced Srl (Italia), Università di Barcellona (Spagna), Università Friedrich-Alexander Erlangen Nürnberg (Germania), Università di Vienna (Austria), Fondazione Mondo Digitale (Italia) e l’Università di Anversa (Belgio), Accord è guidato dall’Università Federico II di Napoli e rappresenta l’affinamento di una ricerca sulle softskills che portiamo avanti da anni in seno al Nac – Laboratorio di Cognizione e Intelligenza Artificiale dell’ateneo federiciano. 

Comunicazione, negoziazione, leadership: l‘importanza delle soft-skill

Negli ultimi anni l’attenzione del mondo dell’e-learning si sta infatti progressivamente allargando dal dominio classico del trasferimento di contenuti al più complesso ambito che si rivolge allo sviluppo delle cosiddette “soft skill”. Si chiamano così tutte quelle competenze che coinvolgono interazioni tra persone e che sono indirizzate all’apprendimento di comportamenti legati allo sviluppo di capacità socio-relazionali (ad esempio: comunicazione, leadership, negoziazione, gestione dello stress).

Il metodo formativo più efficace per quanto concerne le soft skill sembra essere quello dei giochi di ruolo (role-play) e per questo Accord, di fatto, è una piattaforma che  si compone sia di un corso on line sia da un “gioco”. Il corso, su piattaforma Moodle, è certificato dal MIur per 30 di formazione per docenti ed è organizzato in cinque lezioni. Il corso è proposto ai docenti dalla Fondazione Mondo Digitale, accreditata come ente di formazione per il personale della scuola secondo la direttiva n. 170 del 21 marzo 2016.

Accord Game, Una palestra esperienziale per l’apprendimento

Alle lezioni e ai moduli teorici si integra Accord Game, in sistema basato su un bot dotato di intelligenza artificiale in grado di interagire in modo efficace con l’utente, rispondere a seconda del comportamento dell’utente e avere un comportamento dinamico. Così si affianca all’attività teorica un’attività pratica incentrata sui conflitti interculturali e interetnici nel contesto scolastico. Con il training esperienziale fornito dal gioco di ruolo ogni docente può sperimentare attivamente i concetti e le dinamiche dei conflitti in scenari simulati, che ricostruiscono situazioni realistiche ispirate ai contesti di cinque diversi paesi europei (Italia, Germania, Belgio, Austria e Regno Unito).

I diversi moduli e le attività di gioco aiutano i docenti ad aumentare la consapevolezza e a sviluppare la comprensione delle competenze relative all’alfabetizzazione interculturale, agli approcci pedagogici inclusivi e alla gestione costruttiva dei conflitti. I docenti possono così contribuire attivamente alla creazione di ambienti di apprendimento positivi caratterizzati da interculturalità e diversità. Accord mira pertanto a promuovere e diffondere l’uso dei giochi di ruolo online come sistema a supporto della valutazione e formazione della competenza negoziale in diversi contesti formali e informali dei gruppi target di riferimento: scuola, sport e azienda.

Davide Marocco, responsabile del progetto Accord e docente di Psicometria alla Federico II



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