44 mappe che spiegano perché il mondo sta finendo

In Rete un atlante che mette insieme documenti, teorie e dati sulla fine del mondo. Questi luoghi dove si manifesteranno le maggiori criticità

44 mappe che spiegano perché il mondo sta finendo
Pixabay
 Atlante del mondo

In rete c'è un atlante che sta raccontando come il mondo sia destinato a scomparire. È un luogo fatto di parole, di saggi, di teorie, di dati e di mappe. E di obiettivi da raggiungere. Un'opera che prende ispirazione da quello che viene considerato il primo atlante moderno della Storia, il Theatrum Orbis Terrarum di Abraham Ortelius, pubblicato nel 1570. L'analisi riguarda i 36 luoghi della Terra, individuati dalle Nazioni Unite, in cui la biodiversità è maggiormente a rischio e dove nei prossimi decenni si manifesteranno le criticità più gravi.  
 

La storia della Terra, tra passato e futuro

Ogni singola mappa, oltre a fornire l'elaborazione grafica più chiara possibile, è accompagnata da un breve testo che spiega la natura, storica e geografica, di un determinato fenomeno. Nel caso dei terremoti, ad esempio, si fa riferimento alla Pangea e ai momenti in cui si sono create le attuali caratteristiche tettoniche del pianeta. In fondo ad ogni pagina, inoltre, sono presenti una serie di link utili che permettono di risalire a fonti e dati approfondendo storie e indici.
 

I temi  

Sfogliare le varie mappe significa capire quanto l'impatto dell'uomo sia stato devastante per modificare la natura e le peculiarità di molte regioni. Ma anche per comprenderne le fragilità. Dalle correnti atmosferiche a quelle oceaniche, dalla deforestazione alla qualità dell'acqua, dall'evoluzione dell'urbanizzazione ai conflitti in corso, dalla crescita demografica all'impatto, sui territori, di fenomeni come la religione e la corruzione. 

datascapes

Ci sono numeri, poi, che meritano di essere studiati andando oltre le visualizzazioni "geografiche". Sono dataset che rappresentano alcuni dei problemi che necessitano di risposte immediate: dalle emissioni inquinanti alla Biocapacità (l’insieme dei servizi ecologici erogati dagli ecosistemi locali. Un fenomeno che viene stimato attraverso la quantificazione della superficie dei terreni ecologicamente produttivi presenti all’interno della regione in esame). Ogni documento, pur rifacendosi a dati reali, immagina in maniera provocatoria come sarà il mondo nel 2100 e di cosa avrà bisogno per sostenersi con una popolazione di oltre 10 miliardi di individui.

Una guida alla flora e alla fauna

L'ultima parte dell'atlante ospita il lavoro, fotografico e scientifico, di Zhao Renhui. L'artista di Singapore, direttore dell'Institute of critical zoologistha dato vita a una guida che presenta un catalogo di forme di vita, animali e vegetali, che si sono evolute in modi inaspettati per far fronte alle sollecitazioni e alle pressioni di un mondo in continuo divenire e cambiamento.

 



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