L’ecommerce che pianta un albero per ogni maglietta venduta. zeroCO2

Ogni pianta ha un proprio ID univoco ed è associato a una singola pagina Web, dopo l’acquisto l’utente ha la possibilità di seguirne la crescita

albero maglietta zeroco2

E’ un ecommerce della solidarietà, che vende magliette, shopping bag prodotte con materiali riciclati e alberi da piantare. Proprio così. Si possono comprare alberi, compensando così le emissioni di anidride carbonica, che poi verranno donati ai contadini per favorirne l’indipendenza economica. Il progetto si chiama zeroCO2 e prevede anche dei veri e propri piani mensili di compensazione: bastano 3 alberi per compensare le emissioni mensili di CO2, c’è scritto sul sito. Gli alberi piantati vengono donati alle comunità contadine del Guatemala generando sicurezza alimentare e sostentamento economico. Ogni albero, fra l’altro, ha un proprio ID univoco ed è associato a una singola pagina Web, dopo l’acquisto l’utente ha la possibilità di seguirne la crescita.

Aiutiamo i contadini a sostenersi 

“Da piccini - ha spiegato Andrea Pesce, founder di zeroCO2 - cantavamo che per fare un albero ci vuole un seme. Ebbene, è proprio quello che facciamo con zeroCO2: piantiamo un albero, dai frutti ricaviamo il seme per poi far crescere un altro albero e con questo aiutiamo le famiglie dei contadini a mantenersi economicamente”.

albero maglietta zeroco2
zeroCo2

Andrea ha spiegato anche che ZeroCo2 “è un esperimento nato in Italia da un gruppo di ragazzi Under 25” provenienti da diversi background “studenti di politica, relazioni internazionali”, comunque “amanti del mondo e della Natura e con l’obiettivo di riforestare il mondo attraverso la piantumazione di alberi”.

In che modo? Donando gli arbusti “ai contadini che ne raccoglieranno i frutti che a loro volta produrranno sicurezza economica e sostentamento”. Per piantare un albero “basta un click. Si va sul nostro sito e si può scegliere tra un albero, una maglietta 100% riciclata e un piano di compensazione mensile di anidride carbonica”.



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