Infosfera 2018: come cambia l’Italia nell’era digitale

Secondo il rapporto, l'82% degli italiani non sa riconoscere una bufala

Infosfera 2018: come cambia l’Italia nell’era digitale

Venerdi 20 luglio è stata presentata presso l’istituto universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli il report di ricerca Infosfera 2018, alla presenza del rettore Lucio D’Alessandro, del manager Natascia Villani, e dell’assessore alla formazione della Regione Campania, Chiara Marciani. L’incontro si è tenuto nella splendida cornice della Sala degli Angeli, anche nota come Chiesa dell’Eremo ai Monti, una costruzione risalente alla fine del 1600 che custodisce grandi tele, oggi restaurate, come quelle di Andrea Malinconico. Un vero luogo d’arte ha quindi ospitato un importante incontro nel quale si è discusso di comunicazione digitale, social media e nuovi trend dell’informazione.

La ricerca Infosfera 2018 è scaricabile da questo link e si presenta come un corposo file pdf con numerose infografiche che spiegano i risultati ottenuti. Il lavoro è stato coordinati dai docenti Umberto Costantini ed Eugenio Iorio, che avevano già fatto un grandissimo lavoro per l’edizione 2016 della stessa ricerca. La natura partecipativa della ricerca è uno degli aspetti peculiari, in quanto l’indagine è da inquadrare come un più ampio lavoro coordinato dalle cattedre di Teoria e Tecniche delle Analisi di Mercato e di Social Media Marketing dell’UniSOB, con l’apporto del Centro Studi Democrazie Digitali e il supporto dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale e del Centro di Ricerca Fondazione Italiani.

Fondamentale poi è stato anche il lavoro svolto dagli studenti dei già citati corsi di laurea magistrale, un’opportunità che consente ai futuri laureati di uscire dall’università con un background di ricerca sul campo non da poco, mentre la grafica e l’editing sono stati curati dallo studio di comunicazione Ṡaavedra.

Tra i risultati principali che sono stati oggetto di discussione ovviamente il capitolo post-verità, infatti secondo i dati di Infosfera l’82% degli italiani non riconosce una fake news. La convergenza dei media, le interazioni sempre più frequenti tra i nuovi cittadini digitali iperconnessi – gli inforgs, termine coniato dal filosofo dell’informazione Luciano Floridi – sono solo alcuni degli argomenti caldi di questa ricerca, che in autunno verrà presentata anche a Roma.

Il dibattito ha visto la partecipazione tra gli altri anche del Commissario di AGCOM Mario Morcellini e del Direttore del Master in Intelligence UNICAL Mario Caligiuri, e il pubblico è stato molto presente, a testimonianza della sempre maggiore importanza di questi temi legati al mondo digitale.



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