Come saranno i finestrini di Hyperloop

In un treno iperveloce che viaggia in tubo cosa si potrà vedere. Niente, ma volendo tutto 

hyperloop finestrini

Nella storia dell’innovazione tecnologica si è visto come un progetto esponenziale abbia portato anche tanti benefici “laterali” che andavano oltre l’obiettivo fissato dagli scienziati per perseguire lo scopo. Per fare un esempio pratico pensiamo alla conquista della Luna.

L’obiettivo principale era portare delle persone nello spazio con un razzo, una tecnologia frutto dell’evoluzione di studi su razzi e missili fatta durante la seconda guerra mondiale. Da quella missione abbiamo però avuto tante altre “piccole” innovazioni che oggi ci aiutano a vivere meglio, come ad esempio il velcro (lo strappo che usiamo a volte al posto dei bottoni), i cibi liofilizzati, le gomme da masticare al fluoro, il rivestimento in teflon che rende le pentole antiaderenti e tante altre anche più importanti che oggi ci permettono di utilizzare un telefono come computer. Per la missione spaziale bisognava risolvere tanti altri problemi che sulla Terra erano già stati risolti e che hanno portato innovazioni impensabili.

“C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”.

Questo processo sta avvenendo anche con la progettazione di Hyperloop Transportation Technologies, che, come ormai sappiamo tutti, rivoluzionerà la storia dei trasporti e avrà lo stesso impatto dell’invenzione dell’aereo.

Hyperloop, il treno che viaggerà vicino alla velocità del suono dentro tubi a vuoto spinto e con levitazione magnetica, porterà con se tante innovazioni “laterali” di cui parlavamo prima. Per far funzionare il progetto si stanno affrontando problematiche nuove che porteranno a soluzioni innovative che nel tempo potranno essere utilizzate per ben altri scopi e in altri campi oggi impensabili. Tali innovazioni interessano la fisica, la chimica, la ricerca di nuovi materiali, nuovi processi produttivi e tanto altro.

Da insider, essendo uno degli italiani che lavorano a HyperloopTT come contributor, vi aggiorno parlandovi di una innovazione nata per noi ma in futuro utilizzabile anche in altri ambiti come ad esempio nelle vostre auto.
Parliamo oggi dei finestrini della capsula che ospiterà i passeggeri spinti alla velocità del suono. Un po’ per distrarsi dal viaggio e un po’ per non avvertire un senso di claustrofobia, la capsula sarà dotata di finestrini come su un aereo.

Ora, vi siete chiesti cosa vedranno i passeggeri dai finestrini viaggiando a quella velocità così elevata e considerando che, a differenza di un aereo, ha i punti di riferimento vicini tanto da far percepire tale velocità?
Ebbene, è questa una delle innovazioni rivoluzionarie che ci regala HyperloopTT, i “Finestrini Aumentati” o come dicono loro AUGMENTED WINDOWS.

Questi finestrini, prodotti da alcuni produttori internazionali, tra cui RE’FLEKT, sono banalmente degli schermi, dei monitor ma con dei superpoteri che li rendono tutt’altro che banali. I finestrini aumentati permettono di “programmare” il panorama che si vuole sfruttando la AR (realtà aumentata), potendo scegliere tra mondi fantastici o tematici, ad esempio il periodo dei dinosauri anziché uno scenario spaziale o per assurdo anche il paesaggio che si vedrebbe in quel momento in quel determinato tratto geografico come se fossero dei finestrini veri.

Una tecnologia sviluppata da HyperloopTT chiamata “face tracking" basata su sistemi di motion capture in grado di tracciare lo sguardo e seguire le nostre movenze per regolare la prospettiva.

Quando parlavo di superpoteri e non di banali schermi, era per dirvi che lo scenario adatta la prospettiva al nostro sguardo in modo realistico, grazie ad una tecnologia sviluppata da HyperloopTT chiamata “face tracking" basata su sistemi di motion capture in grado di tracciare lo sguardo e seguire le nostre movenze per regolare la prospettiva. Ancora una volta con un effetto talmente realistico da farci dimenticare di essere dentro una capsula chiusa, una delle tante tecnologie che ingannano i nostri sensi come fa il Taptic Engine di Apple, per darci la sensazione di tatto quando premiamo il touchpad dei nuovi MAC.

Le AUGMENTED WINDOWS però non si limitano solo a visualizzare panorami ma possono dare all’utente la scelta dei contenuti da vedere, questo significa che si possono fare usi diversi come: Vedere un film, pagine web o visualizzare dati in sovraimpressione, tipo, temperatura, rotta, velocità e tanto altro dipendente solo dalla fantasia e dalle politiche di chi gestisce il servizio, in questo caso Hyperloop.

HyperloopTT non si sta limitando a sviluppare queste tecnologie per il solo intrattenimento, in realtà dietro a queste innovazioni c’e’ l’intenzione di poter realizzare sistemi di monetizzazione alternativi per rendere il viaggio non solo più’ umano, ma anche più’ abbordabile, facendo pagare un extra per questi servizi supplementari e mantenendo costi del biglietto molto bassi o quasi nulli.

Questo è uno degli esempi pratici che dimostra come HyperloopTT stia portando a tutti noi tante tecnologie esponenziali anche già esistenti ma parcheggiate in qualche laboratorio proprio come fece Steve Jobs con il mouse e tante altre tecnologie che oggi utilizziamo senza farci caso ma che hanno cambiato il Mondo, la nostra vita e la società anche a livello antropologico. 

 



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